Il Comune di Torino ha varato un piano straordinario da 750mila euro per intervenire sul patrimonio arboreo cittadino, messo sotto pressione dai mesi di caldo intenso. Il programma prevede il risanamento di 1.500 alberi già presenti e la messa a dimora di altri 200 esemplari nelle aree in cui, negli anni, le piante sono cadute o sono state rimosse per malattia, siccità o ragioni di sicurezza.
Il primo passaggio riguarda le potature necessarie a salvaguardare gli alberi malati, indeboliti o danneggiati. Il secondo consiste nella sostituzione degli esemplari mancanti, con nuove piantumazioni distribuite in alcuni punti strategici della città. La Città ha dato il via libera alla gara europea per affidare l’operazione, approvata in precedenza nel novembre 2025.
Interventi nelle aree strategiche
Il piano non coinvolgerà l’intero territorio comunale. Le lavorazioni interesseranno le alberate di corso Vittorio e corso Moncalieri, oltre al parco del Valentino, interessato da un percorso di rinascita, e al parco Michelotti. Per i grandi viali è stato necessario predisporre un bando specifico, perché le potature seguono procedure particolari e non rientrano nella manutenzione ordinaria.
La decisione arriva dopo un’estate caratterizzata da temperature elevate e piante ingiallite già a metà agosto. Il sindaco Stefano Lo Russo, durante una visita all’ex Buon Pastore di corso Regina Margherita, ha indicato i picchi climatici come una condizione ormai ricorrente, non più assimilabile a un fenomeno eccezionale. Secondo il primo cittadino, le città devono quindi adottare risposte strutturali per affrontare gli effetti del clima sul verde pubblico.
Il programma per le nuove piantumazioni
Il piano da 200 nuovi alberi si inserisce in un progetto più ampio. A giugno è stato avviato Torino cresce nel verde e nella salute, che prevede oltre 2.800 piantumazioni lungo i viali cittadini nell’arco di tre anni. L’iniziativa è sostenuta con 2,5 milioni di euro dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e ha visto il coinvolgimento del Comune e dell’assessore al Verde Francesco Tresso.
Le prime piantumazioni sono state realizzate in corso Re Umberto, all’incrocio con corso Einaudi, e in altri tratti di corso Francia, corso Lecce, corso Stati Uniti, corso Potenza, corso Tazzoli e piazza Sofia. In autunno è prevista una nuova tranche da 600 alberi in via Sospello, corso Re Umberto, viale Dogali, corso San Maurizio, corso Tazzoli, via Biglieri, corso Corsica e corso Cosenza.
Il programma indica un primo obiettivo di circa mille nuovi alberi entro la fine del 2026, mentre il totale dovrebbe raggiungere quota 2.800 entro il 2030. I numeri restano contenuti rispetto alle oltre 165mila piante che compongono il patrimonio arboreo di Torino, ma rappresentano una delle prime risposte all’emergenza caldo. Un ulteriore intervento è atteso con il nuovo piano regolatore, che il Comune punta a varare entro la primavera del 2027 e che dovrebbe prevedere 350mila metri quadrati di nuovo verde.