Una segnalazione pubblicata sui social ha portato all’attenzione un episodio di inciviltà avvenuto nel quartiere Parella, a Torino. Il caso è stato segnalato nella giornata di sabato 22 agosto da una residente, che ha condiviso la fotografia e il proprio commento all’interno di un gruppo Facebook della zona.
Il gesto nello sportello
Le deiezioni non sono state trovate lungo un marciapiede o in un’area verde, ma direttamente all’interno di uno sportello bancomat di via Carlo Capelli. Un luogo destinato al servizio dei cittadini è stato così utilizzato in modo improprio, lasciando tracce di un comportamento definito dalla residente come particolarmente incivile.
Nel messaggio pubblicato online, la donna ha rivolto un commento sarcastico alla persona responsabile, parlando di un ricordino da dimenticare e denunciando il degrado presente in diversi spazi del quartiere. La segnalazione ha richiamato l’attenzione degli utenti del gruppo, riportando al centro il tema della cura degli spazi condivisi.
L’obbligo di raccogliere le deiezioni
L’episodio si inserisce nel più generale problema della presenza di escrementi lungo i marciapiedi cittadini. Il testo della segnalazione ricorda infatti che esiste l’obbligo di raccogliere le deiezioni degli animali e che il mancato rispetto della norma può comportare sanzioni amministrative.
In questo caso, tuttavia, la particolarità del luogo ha reso l’episodio ancora più evidente. La presenza dei rifiuti organici all’interno dello sportello di via Carlo Capelli è stata indicata come un ulteriore segnale di incuria e di mancato rispetto per gli spazi accessibili alla collettività.