Un 29enne è stato arrestato dalla polizia con l’accusa di rapina aggravata per aver strappato una collanina a una donna e aver colpito, durante la fuga, il figlio di quattro mesi che si trovava nel passeggino. Il bambino, che stava dormendo, ha rischiato di cadere, ma né lui né la madre hanno riportato conseguenze fisiche gravi.
L’aggressione in via Chiesa della Salute
L’episodio è avvenuto lo scorso 22 agosto davanti a una delle gelaterie di via Chiesa della Salute, una delle principali strade commerciali di Torino nord. La donna stava camminando con il figlio quando è stata avvicinata dal rapinatore, che avrebbe agito con la complicità di un’altra persona su un monopattino.
L’uomo si è avvicinato a piedi e ha strappato la collanina dal collo della madre. Subito dopo è fuggito, colpendo violentemente il passeggino e il piccolo che si trovava al suo interno. La scena ha provocato la reazione della donna, che ha iniziato a chiedere aiuto, preoccupata per le condizioni del figlio. Il neonato non ha tuttavia riportato ferite gravi.
Le indagini della Squadra Mobile
La ricostruzione dei fatti è stata condotta dalla Squadra Mobile, che ha concentrato gli accertamenti sulle immagini registrate dalle numerose telecamere di videosorveglianza installate nella zona dai negozianti. Gli investigatori hanno inoltre confrontato i fotogrammi con i database della polizia, riuscendo a identificare il presunto autore, già gravato da precedenti penali.
Una testimone ha raccontato che, subito dopo l’aggressione, la donna era terrorizzata e gridava per il timore che il figlio fosse rimasto ferito. La vicenda ha riacceso le preoccupazioni dei residenti sul quartiere. Di recente, 9.300 persone hanno sottoscritto una petizione rivolta al Comune e alla Circoscrizione per chiedere interventi destinati a migliorare la sicurezza della zona.
La stessa testimone, residente nel quartiere da 37 anni, ha spiegato che l’area ha sempre avuto problemi di questo tipo, pur restando vivibile. L’obiettivo indicato dai residenti è preservarne la vivibilità attraverso una maggiore attenzione alle condizioni di sicurezza.