Aiko, start-up con sede principale a Torino e una seconda struttura a Tolosa, sviluppa software e algoritmi destinati a rendere più rapida l’elaborazione dei dati raccolti dai satelliti. Secondo quanto spiegato dal ceo Lorenzo Feruglio, 39 anni, ingegnere aerospaziale formato al Politecnico di Torino e con un’esperienza di due anni al Centro Nasa Jpl di Pasadena, i sistemi realizzati dall’azienda possono ridurre da dieci giorni a circa due ore i tempi necessari per ottenere i dati.
Fondata nel 2017 da Feruglio e da altri giovani ingegneri con competenze nel software e nel settore spaziale, Aiko lavora su soluzioni per aumentare l’autonomia dei satelliti applicativi. I programmi possono essere utilizzati per le telecomunicazioni, l’osservazione della Terra a fini ambientali e la gestione di eventuali guasti. Una parte del software consente infatti di intervenire da terra, fornendo alle aziende costruttrici o alle agenzie spaziali gli strumenti per individuare e risolvere i problemi.
Le intese tra Italia e Francia
Un passaggio rilevante per l’impresa torinese è arrivato durante il recente International Space Summit organizzato a Parigi dal presidente francese Emmanuel Macron. Nell’ambito dell’incontro sono state firmate due intese industriali per rafforzare la cooperazione tra Italia e Francia sulle tecnologie strategiche per la competitività europea. Gli accordi, sottoscritti alla presenza del ministro delle Imprese e del Made in Italy e autorità delegata alle politiche spaziali e aerospaziali Adolfo Urso e del ministro francese delegato per l’Europa Benjamin Haddad, coinvolgono Aiko e Leaf Space.
Per Aiko, la collaborazione con Sopra Steria e Cs Group prevede l’integrazione di tecnologie avanzate di intelligenza artificiale nelle piattaforme europee dedicate alla gestione delle operazioni spaziali. L’obiettivo indicato dall’azienda è aumentare l’automazione, migliorare l’analisi dei dati e supportare i processi decisionali nelle attività satellitari. L’intesa con la francese Cailabs riguarda invece un più ampio insieme di programmi per lo sviluppo di software avanzati destinati allo spazio.
Collaborazioni e crescita
La disponibilità più rapida di immagini e informazioni può avere ricadute anche nelle missioni collegate alla Protezione Civile, dove la tempestività dei dati è un fattore importante per l’intervento. Feruglio sottolinea inoltre il possibile effetto economico della riduzione dei tempi: attendere giorni, settimane o mesi per ottenere informazioni satellitari comporta costi elevati, mentre l’accelerazione dei processi può favorire un risparmio.
Le attività di Aiko non riguardano soltanto i satelliti. L’azienda realizza software anche per i lanciatori e collabora con ArianeGroup e Avio per i vettori Ariane e Vega-C. Tra i suoi interlocutori figurano inoltre l’Esa, l’Asi, l’agenzia spaziale francese Cnes e gruppi industriali come Leonardo, Thales Alenia Space e Telespazio.
Nel complesso, i programmi sviluppati dalla società sono stati utilizzati per circa 600 satelliti, compresa la costellazione europea Iride, che vede una significativa partecipazione istituzionale e industriale italiana. Con un fatturato superiore a 5 milioni di euro, Aiko prosegue così il percorso di crescita nel comparto aerospaziale e si prepara a entrare nell’orbita delle piccole e medie imprese del Distretto Aerospaziale del Piemonte e del più recente distretto del Nordovest.