È tutto pronto a Torino per Terra Madre Salone del Gusto, in programma dal 24 al 27 settembre nel centro della città. L’edizione, inaugurata dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, coincide con i 40 anni di Slow Food e rappresenta la prima manifestazione organizzata dopo la scomparsa del fondatore Carlo Petrini.
La biodiversità al centro
La sedicesima edizione dedica un’attenzione particolare alla biodiversità, tema indicato come elemento centrale della rassegna. Sono circa 700 i produttori attesi da tutto il mondo, in un appuntamento che riunisce realtà e testimonianze legate alla tutela delle produzioni e del patrimonio alimentare.
Serena Milano, direttrice generale di Slow Food Italia, ha ricordato la volontà di Petrini di portare nel cuore di Torino la biodiversità del mondo. Secondo Milano, questo patrimonio rappresenta una ricchezza comune e una risorsa da proteggere anche alla luce degli effetti di un clima sempre più instabile.
Il ricordo di Carlo Petrini
La manifestazione si svolge dunque nel segno della continuità con il percorso avviato dal fondatore dell’associazione. Il riferimento alla sua eredità attraversa l’edizione dedicata ai 40 anni di Slow Food, con l’obiettivo di mantenere centrale il tema della salvaguardia dei beni comuni.
Terra Madre Salone del Gusto conferma così il legame tra la città di Torino e il movimento Slow Food, mettendo in relazione produttori provenienti da diversi Paesi e il pubblico della rassegna. La biodiversità resta il filo conduttore dell’appuntamento, insieme alla riflessione sulla necessità di tutelarla.