Tecnologie cliniche

Molinette, il robot Single Port per 250 interventi urologici annui

Il sostegno di Fondazione CRT consentirà di raddoppiare l’attività complessa e affrontare le liste d’attesa

Molinette, il robot Single Port per 250 interventi urologici annui

La Clinica Urologica delle Molinette punta a più che raddoppiare il numero degli interventi di chirurgia complessa eseguiti ogni anno, passando dai 120 effettuati nell’anno in corso a 250 operazioni annue nei prossimi quattro anni. L’obiettivo è ridurre le liste d’attesa e rispondere a un fabbisogno assistenziale che, secondo quanto riferito durante l’incontro dedicato alla struttura, non è attualmente coperto dall’attività disponibile.

Il progetto sarà sostenuto da un finanziamento della Fondazione CRT, che ha deliberato altri 4 milioni di euro per proseguire per quattro anni il progetto di ricerca e attività robotica della Clinica. La somma si aggiunge ai 2,5 milioni già stanziati lo scorso anno per l’acquisto del robot Single Port, una tecnologia destinata agli interventi meno invasivi anche su pazienti fragili o non candidabili alla chirurgia robotica tradizionale.

Il ruolo della chirurgia robotica

La notizia è stata comunicata durante l’Incontro con gli amici della Clinica Urologica, appuntamento rivolto ai sostenitori che nell’ultimo anno hanno contribuito al rinnovo e al potenziamento delle dotazioni della struttura. Erano presenti l’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi e Livio Tranchida, direttore generale della Città della Salute.

Secondo il professor Paolo Gontero, direttore della Clinica Urologica, il sistema Single Port consente di sottoporre a trattamento anche persone che in alcuni casi non potrebbero essere operate con la robotica classica, favorendo inoltre una ripresa postoperatoria più rapida. La Fondazione CRT ha motivato la prosecuzione del sostegno con la volontà di accompagnare un progetto di ricerca clinica considerato di rilievo per il territorio e per la sanità regionale.

Tra gli esempi illustrati nel corso dell’incontro c’è quello di un paziente con grave insufficienza respiratoria, sottoposto recentemente all’asportazione robotica di un tumore del rene con anestesia spinale. Per le sue condizioni di salute, quella modalità rappresentava l’unica possibilità di affrontare l’intervento e un passaggio necessario per ottenere l’idoneità a un futuro trapianto di polmone.

Prevenzione e nuove donazioni

Nel corso della serata è stato confermato anche il finanziamento della decima edizione di Un Baffo per la Ricerca 2026, campagna di prevenzione dedicata alla salute maschile. L’iniziativa coinvolgerà i giovani medici della Clinica Urologica e la Fondazione Ricerca Molinette, con visite preventive nelle piazze di Torino.

L’incontro si è concluso con la presentazione delle targhe dedicate ai soggetti che hanno sostenuto ulteriori acquisizioni tecnologiche per il reparto. Tra questi figurano le associazioni dell’Unione Industriali Facility, Gomma Plastica e Chimica e Vetro, oltre ai distretti Rotaract 2031 e Rotaract Torino Crocetta e al Rotary Club Partner. Le donazioni hanno contribuito all’acquisto di sistemi di visione avanzati per la chirurgia laparoscopica e di apparecchi ecografici intraoperatori.