Sarà Francesca Archibugi a presiedere la giuria della sezione lungometraggi della 44ª edizione del Torino Film Festival, in programma dal 24 novembre al 2 dicembre. La nomina porta nella manifestazione una delle figure più rilevanti del cinema italiano contemporaneo, regista, sceneggiatrice e autrice di opere dedicate alla famiglia, all’adolescenza, alle relazioni e alle contraddizioni della vita quotidiana.
La regista ha esordito nel 1988 con Mignon. Nel corso della sua carriera ha alternato commedia e dramma, firmando titoli come Verso sera, Il grande cocomero, Con gli occhi chiusi, L’albero delle pere, Lezioni di volo, Questione di cuore, Il nome del figlio, Gli sdraiati, Vivere, Il colibrì e il più recente Illusione. Il suo percorso è stato riconosciuto con tre David di Donatello, quattro Nastri d’argento, un Globo d’oro e un Premio Flaiano.
La scelta del direttore
Quella guidata da Archibugi sarà la terza edizione del Torino Film Festival sotto la direzione di Giulio Base. Il direttore ha motivato la scelta richiamando la sensibilità, l’intelligenza e l’indipendenza con cui la regista ha costruito il proprio percorso professionale. Base ha inoltre sottolineato il suo sostegno al talento delle colleghe e si è detto certo che, nel ruolo di presidente, saprà riconoscere le opere più originali e accogliere la varietà degli sguardi presenti nella selezione.
Il rapporto tra Archibugi e Torino si è sviluppato negli anni attraverso il cinema, i festival e le attività culturali. Nel 2013 la regista aveva partecipato alla manifestazione con Parole povere, documentario dedicato al poeta friulano Pierluigi Cappello. Tra il 2017 e il 2018 ha invece lavorato tra Torino e gli studios di San Giorgio Canavese per Romanzo famigliare, la sua prima serie televisiva.
Il legame con la città
In quell’occasione Archibugi aveva parlato della collaborazione con Film Commission Torino Piemonte e del contributo dato alla crescita del cinema e delle professionalità locali. In una successiva intervista a La Stampa aveva raccontato di conoscere bene la città e di apprezzarne l’attenzione per l’arte moderna, le passeggiate tra le Luci d’artista e il Torino Jazz Festival.
La regista è tornata più volte a Torino per appuntamenti dedicati al cinema e alla letteratura. Nel 2023 ha presieduto la giuria del Contemporanea International Film Festival, manifestazione dedicata agli sguardi e alle prospettive delle donne nel cinema. Nel marzo di quest’anno è stata inoltre ospite del Circolo dei lettori per Premio Match, progetto della Regione Piemonte dedicato al rapporto tra libri e audiovisivo.