Cronaca notturna

Danneggiati sedie e ombrellone al bar Doria, ipotesi vandalismo

Il proprietario ha spento il principio con due secchiate; accertamenti aperti sull’origine dell’incendio.

Danneggiati sedie e ombrellone al bar Doria, ipotesi vandalismo

Un incendio ha danneggiato il dehors del bar Doria, storico locale situato all’angolo tra via Carlo Alberto e via Doria, nel centro di Torino. Le fiamme sono divampate ieri sera, intorno alle 22.30, quando il locale aveva già chiuso e le serrande erano abbassate.

Il rogo ha coinvolto due sedie in plastica e uno dei tre grandi ombrelloni sistemati all’esterno. Il principio d’incendio è stato spento nel giro di una decina di minuti grazie all’intervento dei vigili del fuoco, arrivati dopo l’allarme lanciato dal titolare. Non si registrano, secondo quanto riferito, persone ferite.

L’allarme del proprietario

Francesco Imbrenda, proprietario del bar da quarant’anni e residente proprio di fronte al locale, è stato il primo ad accorgersi delle fiamme. È sceso in strada e ha cercato di contenerle versando due secchiate d’acqua, in attesa dell’arrivo della squadra di soccorso.

L’intervento dei pompieri ha consentito di completare lo spegnimento e di evitare che il fuoco si propagasse ad altre strutture del dehors. L’area esterna, lasciata allestita anche dopo la chiusura del bar, è stata danneggiata solo in parte: oltre alle due sedie, è andato distrutto un ombrellone, mentre gli altri due sono rimasti al loro posto.

Le ipotesi sulle cause

Sull’origine dell’incendio non ci sono ancora certezze. La polizia sta svolgendo gli accertamenti e non esclude l’ipotesi di un atto vandalico. Gli investigatori dovranno chiarire come siano partite le fiamme e se il rogo sia stato provocato intenzionalmente o da un episodio accidentale.

Il titolare propende per la seconda possibilità. Secondo la sua ricostruzione, qualcuno in bicicletta potrebbe aver gettato una sigaretta accesa su una sedia, dando origine al principio d’incendio. Le fiamme avrebbero poi raggiunto una seconda sedia e l’ombrellone. Imbrenda ha inoltre riferito di non aver mai avuto problemi con nessuno e di non ritenere probabile un gesto volontario.

A poche ore dall’accaduto, questa mattina, il dehors era nuovamente aperto e frequentato dai clienti. Le due sedie danneggiate sono state rimosse, mentre a terra restano le tracce nere lasciate dal fuoco. Dei tre ombrelloni originari, ne rimangono due. Proseguono intanto le verifiche per definire la dinamica e le responsabilità dell’episodio.