Francesco Saracco, ex rettore del Politecnico di Torino, si avvicina alla candidatura alle elezioni comunali del 2027. L’ipotesi è quella di correre con un progetto civico, senza il sostegno diretto dei partiti e in posizione distinta rispetto agli schieramenti tradizionali.
La scelta delineata da Saracco viene descritta come una candidatura civica e terza. L’obiettivo sarebbe quindi quello di costruire un percorso autonomo, separato dalle forze politiche organizzate, in vista del voto per il rinnovo dell’amministrazione di Torino.
Un percorso fuori dagli schieramenti
Il progetto è ancora nella fase di definizione. Saracco ha però indicato la volontà di mettersi in gioco e di valutare una candidatura alla guida della città senza entrare formalmente in una coalizione di partito. La prospettiva annunciata è quella di un’iniziativa civica rivolta alla comunità torinese.
Un primo momento di confronto è previsto mercoledì al Bunker, dove l’ex rettore dovrebbe illustrare il percorso e le linee dell’iniziativa. L’incontro rappresenta il passaggio pubblico finora indicato per presentare il progetto in vista delle Comunali 2027.
La candidatura non è ancora formalizzata attraverso una competizione elettorale già avviata, ma l’orientamento espresso da Saracco apre il confronto sulle possibili alternative agli schieramenti tradizionali. Il quadro politico torinese in vista del voto resta quindi in evoluzione.