Mobilitazione cittadina

Corteo contro carovita e riarmo, sabato 7 ritrovo in piazza Castello

Partecipanti attesi da realtà studentesche e sindacali; previste modifiche alla circolazione nel capoluogo

Corteo contro carovita e riarmo, sabato 7 ritrovo in piazza Castello

Sabato 7 novembre è in programma a Torino un nuovo corteo contro carovita, guerra, riarmo, caro affitti e tagli a istruzione e sanità. Il ritrovo dei partecipanti è fissato alle 15 in piazza Castello. L’iniziativa è stata presentata nel corso di un’assemblea cittadina organizzata al Campus Luigi Einaudi, occupato dal 26 ottobre, alla quale hanno preso parte studenti universitari, rappresentanti sindacali e collettivi.

Il percorso

Il corteo partirà da piazza Castello e attraverserà via Po, piazza Vittorio Veneto e via Vanchiglia. La manifestazione proseguirà quindi lungo corso San Maurizio e corso Regina Margherita, con arrivo a Porta Palazzo, in piazza della Repubblica. Da qui i partecipanti si dirigeranno verso via Cigna, corso Vigevano e infine piazza Crispi.

Il tragitto è stato comunicato per intero alla questura, che non ha posto veti. L’unica indicazione riguarda l’esclusione di piazza Baldissera, dove il 24 ottobre si erano verificati gli scontri più violenti. La manifestazione è stata regolarmente preavvisata e si svolgerà nello stesso momento di altre iniziative annunciate a Genova, Firenze, Bologna, Udine e Lecce.

Le adesioni e i trasporti

Tra le realtà che hanno annunciato la partecipazione figurano Cobas, Assemblea studentesca Cps, Cambiare Rotta, Torino è contro il riarmo, Torino per Gaza e Scuola per la Pace Torino. Ha aderito anche Torino in piazza, articolazione locale di Italia in piazza, rete spontanea composta soprattutto da studenti e organizzata attraverso i social network. Il gruppo riunisce giovani e lavoratori, studenti e persone occupate; il principale canale utilizzato per lo scambio di informazioni è Telegram.

Gli studenti del Campus Einaudi occupato si ritroveranno già alle 14 per raggiungere il punto di partenza. Insieme a loro sono attesi i partecipanti delle assemblee di Palazzo Nuovo e di Scienze. Uno degli studenti occupanti ha spiegato che l’obiettivo è rappresentare una platea ampia, come avvenuto durante lo sciopero generale del 30 ottobre, annunciando anche la possibile presenza di agricoltori, assenti nella precedente occasione.

Gtt ha comunicato possibili deviazioni delle linee del trasporto pubblico che intersecano il percorso, a partire dalle 14 di sabato. Le limitazioni potrebbero interessare anche gli accessi alle stazioni della metropolitana e ai parcheggi sotterranei del centro. Per il parcheggio Castello è prevista la chiusura degli ingressi di via Viotti, in entrata e in uscita, dalle 12 fino al termine delle esigenze. Gli accessi ai parcheggi Roma e San Carlo saranno regolati in tempo reale.

Nel corso dell’assemblea sono state inoltre annunciate nuove iniziative per le prossime settimane. Gli organizzatori hanno espresso solidarietà alle persone raggiunte da misure cautelari nell’inchiesta sugli scontri del 31 gennaio, avvenuti durante il corteo contro lo sgombero di Askatasuna.