Torino si prepara a un sabato pomeriggio caratterizzato dalla concomitanza di un corteo, due importanti appuntamenti sportivi e conseguenti modifiche alla circolazione. La presenza di migliaia di persone porterà alla chiusura di alcune strade del centro, alla deviazione di diverse linee del trasporto pubblico e a limitazioni nell’accesso ai parcheggi sotterranei.
Il corteo contro il riarmo e il carovita partirà alle 15 da piazza Castello. Il percorso, comunicato nei giorni scorsi alla questura, attraverserà il centro storico e la zona nord della città: via Po, piazza Vittorio Veneto, via Vanchiglia, corso San Maurizio, corso Regina Margherita, Porta Palazzo e piazza della Repubblica. La manifestazione proseguirà quindi lungo via Cigna e corso Vigevano, fino all’arrivo in piazza Crispi.
La manifestazione e le misure di sicurezza
La questura non ha posto veti al tragitto, chiedendo però di evitare piazza Baldissera, teatro degli scontri più violenti avvenuti il 24 ottobre. L’iniziativa è stata rilanciata durante un’assemblea cittadina al Campus Einaudi, occupato dal 26 ottobre, alla quale hanno partecipato studenti universitari, rappresentanti sindacali e collettivi.
Alla mobilitazione hanno annunciato la partecipazione Cobas, Assemblea studentesca Cps, Cambiare Rotta, Torino è contro il riarmo, Torino per Gaza e Scuola per la Pace Torino. Tra i promotori figura anche la rete Torino in piazza, articolazione locale di Italia in piazza. Sono previste iniziative contemporanee a Genova, Firenze, Bologna, Udine e Lecce. Gli studenti del Campus Einaudi si ritroveranno già alle 14 per raggiungere piazza Castello, insieme ai gruppi di Palazzo Nuovo e dell’Assemblea di Scienze.
La manifestazione arriva dopo le proteste delle ultime settimane e dopo lo sciopero generale del 30 ottobre, quando a Torino si erano radunate quasi 40mila persone. Gli organizzatori prevedono una partecipazione anche di lavoratori e agricoltori. Nelle aree interessate dal corteo la prefettura ha disposto il divieto di portare bottiglie di vetro e di coprirsi il volto.
Deviazioni e appuntamenti sportivi
Le modifiche al trasporto pubblico scatteranno dalle 14 di sabato 7 novembre. Gtt ha annunciato possibili deviazioni per le linee che attraversano il percorso della manifestazione, oltre a eventuali limitazioni per gli accessi alle stazioni della metropolitana e ai parcheggi del centro. Il parcheggio Castello resterà chiuso agli ingressi e alle uscite da via Viotti dalle 12 e fino a cessate esigenze; gli accessi ai parcheggi Roma e San Carlo saranno regolati in tempo reale.
La giornata sarà segnata anche da due eventi sportivi. All’Allianz Stadium è in programma alle 12.40 la sfida di rugby tra Italia e Sudafrica, per la quale risultano prenotati 34mila biglietti. Gtt potenzierà le linee 3, 62 e 72/ con autobus aggiuntivi e mezzi ad alta capienza; sarà inoltre attiva la linea 9/ negli orari di ingresso e uscita degli spettatori.
Alle 15, allo stadio Olimpico, è invece previsto l’incontro di calcio tra il Torino e il Lecce. Anche per questa partita è stato predisposto un potenziamento del servizio sulle linee 4, 10 e 17b, mentre la circolazione nelle strade interessate sarà adeguata in base all’andamento del corteo e degli accessi agli impianti.