Ordine pubblico

Scontri a Torino durante il No Meloni Day

Un cordone di adulti separa i manifestanti dagli agenti; in seguito partono lanci di pietre e bottiglie

Scontri a Torino durante il No Meloni Day

Genitori e insegnanti si sono messi tra gli studenti e gli agenti in tenuta antisommossa durante il No Meloni Day organizzato a Torino. Il gesto è avvenuto in corso Inghilterra, dove alcuni docenti hanno formato un cordone tenendosi a braccetto davanti al blocco delle forze dell’ordine.

La scena è diventata una delle immagini simbolo della manifestazione, alla quale hanno preso parte circa 2.500 studenti. Nel corso della giornata, uno dei partecipanti si è rivolto agli agenti con un appello: «Siamo dalla stessa parte, abbassate gli scudi».

La tensione in piazza Castello

La situazione è successivamente degenerata in piazza Castello, dove alcuni manifestanti hanno lanciato sassi e bottiglie contro gli agenti. La polizia ha risposto utilizzando idranti e lacrimogeni per disperdere i partecipanti e contenere gli scontri.

La protesta si è svolta dopo giorni segnati da occupazioni e violenze nelle scuole torinesi. Il confronto tra studenti e forze dell’ordine ha caratterizzato una giornata di mobilitazione nella quale la presenza di genitori e docenti ha assunto un ruolo diretto, con la formazione del cordone tra i manifestanti e gli agenti.

Il No Meloni Day ha così registrato momenti distinti: da un lato la presenza di adulti schierati per evitare il contatto tra i due gruppi, dall’altro l’escalation avvenuta in piazza Castello, con il lancio di oggetti e l’intervento della polizia. La notizia è stata riportata il 16 ottobre 2026.