Verde e architettura

Soprintendente su Via Roma: ‘No a alberi, ma sì a fioriere’

La neo soprintendente Lisa Accurti difende il progetto di restyling contro le richieste di maggiore vegetazione.

Soprintendente su Via Roma: ‘No a alberi, ma sì a fioriere’

L’11 agosto, la soprintendente Lisa Accurti ha espresso la sua posizione riguardo al restyling di Via Roma, sottolineando l’importanza di mantenere il valore architettonico di questa storica strada. In un contesto in cui molte persone chiedono più verde, Accurti ha ribadito il principio filologico secondo cui l’aggiunta di alberi e altre piante alte non è compatibile con il disegno architettonico originale della via. 1.079 dei partecipanti a un recente questionario online su La Stampa hanno preferito una versione della strada con alberi, ma la soprintendente ha definito questi elementi ‘estranei’ al contesto.

Accurti ha dichiarato: “Via Roma è un monumento storico, riadattato dall’architetto Marcello Piacentini negli Anni Trenta, e il suo valore culturale va salvaguardato. L’aggiunta di elementi alti, come alberi, interferirebbe con la visuale e il gusto razionalista della via”. La soprintendente ha anche menzionato che il suo ruolo non è quello di impedire cambiamenti, bensì di governare le trasformazioni rispettando le esigenze storiche e architettoniche del luogo.

Rispondendo a domande riguardo a possibili alternative per un maggiore verde, Accurti ha spiegato che le piante non sono adatte a Via Roma soprattutto a causa della presenza di un parcheggio interrato. Ha aggiunto che anche le fioriere avrebbero un limite di altezza e che questi elementi devono essere sobrii. Non ha escluso la possibilità di un incremento di verde in altri angoli della città, ribadendo l’idea di creare zone verdi più coerenti con il contesto urbano.

Funzionalità e sfide

La questione dell’ombreggiatura per le panchine, situate in una zona soleggiata, è stata discussa. Accurti ha sottolineato che i portici della strada forniscono già riparo, pur riconoscendo l’importanza di valutare eventuali punti di sosta al coperto. In risposta ad altre domande, ha confermato che il Comune sta lavorando per migliorare l’arredo urbano, sia in Via Roma che in piazza Castello, per sostituire i blocchi di cemento con elementi più adatti al contesto.

Riguardo a miglioramenti strutturali, la soprintendente ha confermato l’esigenza di proteggere meglio le stazioni della metropolitana per contrastare i disagi causati dalle intemperie, bilanciando le necessità funzionali con la salvaguardia architettonica. Infine, ha riconosciuto l’urgenza di affrontare il cambiamento climatico, sostenendo l’importanza di potenziare il verde urbano in altre aree della città, ispirandosi ai progetti di boschi urbani già realizzati in altri comuni piemontesi.