Mercoledì 16 settembre alle 19, al Kontiki di via Cigliano 7, a Torino, il Festival delle Arti Popolari di Vanchiglia inaugura la propria quarta edizione con un concerto accessibile. Protagonisti dell’appuntamento saranno Sm@rtOpera e l’Ensemble Belliners, in un’esibizione pensata per ampliare la partecipazione alla vita culturale.
Un ascolto costruito sulle diverse esigenze
L’iniziativa è rivolta anche alle persone che incontrano ostacoli nell’accesso agli eventi musicali per ragioni economiche, anagrafiche oppure legate alla disabilità e alla neurodivergenza. Durante l’esibizione non sarà necessario restare immobili e in silenzio: ciascun partecipante potrà scegliere se stare seduto, sdraiarsi, muoversi o disegnare, modificando la propria modalità di fruizione anche nel corso del concerto.
Lo spazio sarà organizzato con sedie, cuscini e tappetini, insieme a un’area dedicata al movimento e a materiali per il disegno. Saranno inoltre disponibili palloncini utili a percepire le vibrazioni attraverso il tatto, così da affiancare all’ascolto tradizionale altre forme di esperienza sonora e favorire una partecipazione più adatta a differenti sensibilità.
La rassegna a Vanchiglia
Per Andrea Goglio, vicepresidente di Sm@rtOpera, il progetto nasce dall’idea che ogni persona debba poter vivere la musica secondo le proprie modalità. L’obiettivo indicato dagli organizzatori è rendere l’ascolto un’esperienza condivisa e aperta anche a chi partecipa meno alla vita culturale per motivi legati all’età, alle condizioni economiche, alla disabilità, alla fragilità o alla neurodivergenza.
Il concerto rappresenta l’apertura della quarta edizione del Festival delle Arti Popolari, promosso da Casa Fools. La manifestazione proseguirà nel quartiere di Vanchiglia fino al 20 settembre, con un programma dedicato alle arti popolari e a modalità di partecipazione rivolte a un pubblico con esigenze differenti.