Un 35enne marocchino è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di lesioni ai danni di personale sanitario, dopo aver aggredito una dottoressa in servizio al pronto soccorso dell’ospedale Martini. L’intervento degli agenti delle volanti della questura è scattato attorno alla mezzanotte fra sabato 15 e domenica 16 agosto, in seguito alla segnalazione della presenza di una persona molesta nella struttura.
Secondo quanto ricostruito dagli operatori, l’uomo era arrivato in ospedale attorno alle 20, trasportato da un’ambulanza dopo essere stato trovato a terra in stato di semincoscienza. Le sue condizioni, stando agli accertamenti effettuati, erano verosimilmente riconducibili all’assunzione di bevande alcoliche.
L’intervento della dottoressa
Terminati gli accertamenti sanitari, il paziente era stato sistemato su una carrozzina nella sala d’attesa, in attesa di essere dimesso. A un certo punto, però, si sarebbe sdraiato a terra tra le porte del triage. Una dottoressa, medico urgentista in servizio nell’area, è intervenuta per aiutarlo a rialzarsi e a tornare sulla carrozzina.
La reazione dell’uomo sarebbe stata violenta. Dopo aver tentato di colpire alcuni operatori presenti, il 35enne si sarebbe scagliato contro la professionista e l’avrebbe colpita con un pugno all’emicostato. La dottoressa ha riportato lesioni giudicate guaribili in cinque giorni.
L’arresto
Gli agenti intervenuti al pronto soccorso hanno quindi identificato il paziente e proceduto all’arresto per lesioni al personale sanitario. Al termine delle operazioni, l’uomo è stato accompagnato nelle camere di sicurezza del commissariato San Paolo, dove è rimasto a disposizione dell’autorità giudiziaria.