Ha tentato di sottrarsi al controllo prima al volante, poi a piedi, ma è stato raggiunto dagli agenti. Nei giorni scorsi, nel quartiere Mirafiori sud di Torino, la Polizia di Stato ha arrestato un cittadino italiano di 45 anni con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate.
L’uomo è stato inoltre denunciato in stato di libertà per oltraggio a pubblico ufficiale, possesso ingiustificato di armi o oggetti atti ad offendere e guida in stato di ebbrezza. Al termine degli accertamenti sono state contestate anche diverse violazioni amministrative al Codice della strada e una sanzione per manifesta ubriachezza in luogo pubblico.
La fuga nel parcheggio
L’intervento è scattato quando una volante dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico ha notato un’automobile transitare nei pressi di via Fratelli Garrone. Alla vista della pattuglia, il conducente ha improvvisamente imboccato il parcheggio di un complesso condominiale, è sceso dal veicolo e ha cercato di nascondersi dietro alcuni alberi presenti nei giardini.
Il tentativo è stato però interrotto dagli agenti, che lo hanno raggiunto e fermato. Secondo quanto riferito dalla polizia, il 45enne avrebbe reagito con violenza, cercando più volte di divincolarsi, spintonando e colpendo gli operatori. Anche durante il trasferimento in questura avrebbe continuato a insultare gli agenti, arrivando a minacciare di fare del male ai loro familiari. La perquisizione personale e quella dell’auto hanno portato al ritrovamento di un taglierino lungo circa 20 centimetri, con una lama di 6,5 centimetri, poi sequestrato.
Il controllo con l’etilometro
Gli agenti hanno sottoposto l’uomo all’alcoltest dopo aver rilevato evidenti sintomi riconducibili all’assunzione di bevande alcoliche. Le due prove hanno indicato valori pari a 2,12 e 2,09 grammi per litro, ben oltre i limiti previsti dalla normativa. Per questo motivo l’autovettura è stata sottoposta a sequestro amministrativo.
Gli ulteriori accertamenti hanno infine evidenziato che il conducente era privo di patente di guida, perché il documento era stato revocato nel 2022 dalla Motorizzazione Civile di Torino. La posizione dell’uomo resta legata agli esiti del procedimento giudiziario.