Alex Medini, titolare di un circo, è destinatario di una nuova denuncia legata alle condizioni degli animali presenti nella struttura. Il caso riguarda un video realizzato sotto copertura nei campi del Torinese, dove sarebbero state documentate le condizioni di oche e cammelli, oltre a episodi di lavoro nero e alla presenza di feci nei terreni.
Le immagini, secondo quanto riportato, mostrerebbero comportamenti denunciati dagli animalisti come maltrattamenti. Il materiale è stato utilizzato per sostenere una nuova contestazione nei confronti del circense, ma dal testo disponibile non emergono dettagli sull’autorità destinataria della denuncia, sulle ipotesi di reato formalizzate o su eventuali provvedimenti adottati dopo la presentazione del materiale.
La replica del circense
Medini respinge le accuse e replica richiamando l’archiviazione di un’inchiesta dello scorso anno. La chiusura del precedente procedimento viene indicata dal circense come elemento a sostegno della propria posizione, senza che siano riportate nel testo le motivazioni dell’archiviazione né il contenuto degli atti giudiziari.
In una dichiarazione dai toni accesi, l’uomo afferma che gli animalisti gli avrebbero creato problemi e sostiene di avere messo da parte gli spettacoli sotto il tendone per dedicarsi al motor show. Il passaggio segna il contesto nel quale arriva la nuova denuncia: Medini non si presenta più, secondo il testo, come protagonista di spettacoli circensi tradizionali con animali, ma di esibizioni legate ai motori.
Il caso del fratello
Nella vicenda viene citato anche il fratello di Medini, che riferisce di essere insultato sui social network. La sua posizione, precisa il testo, sarebbe distinta da quella del familiare perché si esibisce senza animali. La segnalazione amplia il confronto pubblico tra la famiglia e gli attivisti, ma non modifica il contenuto della denuncia relativa alle oche e ai cammelli.
Al momento, gli elementi disponibili restano quindi il video girato sotto copertura, le contestazioni degli animalisti e la difesa di Medini basata sul precedente procedimento archiviato. Non sono indicate una data precisa per le riprese o per la nuova denuncia, né eventuali decisioni successive delle autorità. Le accuse dovranno pertanto essere valutate nell’ambito degli accertamenti previsti, distinguendo le immagini diffuse, le dichiarazioni delle parti e gli eventuali esiti giudiziari.