Le spazzole e i getti d’acqua hanno attenuato, ma non cancellato, le macchie comparse sulle lose in pietra di via Roma dopo Terra Madre. Gli addetti incaricati da Slow Food stanno lavorando da lunedì e hanno raggiunto il tratto finale della strada, quello compreso tra piazza San Carlo e piazza Castello.
L’intervento era cominciato quattro giorni prima dalla parte opposta, in direzione di Porta Nuova. Nelle aree già trattate gli aloni hanno perso intensità, passando dal grigio scuro al grigio chiaro, ma restano ancora visibili sulla pavimentazione. Il risultato è quindi ancora parziale, a quasi un mese dalla conclusione della manifestazione.
Le tracce lasciate dagli stand
Le macchie erano emerse sulle superfici subito dopo la fine di Terra Madre, manifestazione organizzata dal 24 al 27 settembre. A provocarle sono stati i residui oleosi delle attività degli stand gastronomici. Slow Food aveva annunciato l’intenzione di provvedere alla rimozione, ma prima dell’avvio dei lavori sono state necessarie diverse prove per individuare prodotti e tecniche efficaci senza danneggiare la pietra.
La scelta è ricaduta su un detergente specifico, utilizzato insieme ad acqua calda, con temperature superiori ai 100 gradi, e getti ad alta pressione. I tempi si sono allungati anche a causa del maltempo, che ha costretto gli operatori a interrompere le attività nelle giornate di pioggia. I responsabili di Slow Food stanno monitorando le operazioni e hanno comunicato che gli addetti torneranno sulle aree dove gli aloni non sono stati eliminati, con l’obiettivo di concludere il lavoro.
La riqualificazione di via Roma
La nuova via Roma pedonale era stata inaugurata il 12 settembre, dopo un anno e mezzo di lavori di riqualificazione. La cerimonia aveva attirato decine di migliaia di torinesi. Il progetto, costato 12 milioni di euro e finanziato con fondi europei, ha previsto una nuova pavimentazione in pietra e la collocazione di due file di panchine nel cuore di Torino.
Le lose erano state quindi posate da poco quando hanno iniziato a mostrare le conseguenze delle attività gastronomiche legate alla manifestazione. La pulizia in corso punta a sciogliere i residui senza compromettere la superficie, ma le operazioni non hanno ancora restituito alla strada un aspetto uniforme.