La pausa sta per terminare e per la Juventus si aprirà una fase senza margini per rallentare. Tra domenica 11 ottobre e domenica 1° novembre i bianconeri saranno impegnati in sette partite tra Serie A ed Europa League, concentrate in 22 giorni. Luciano Spalletti dovrà quindi gestire energie, recuperi e rotazioni con una rosa che tornerà al completo soltanto a ridosso del primo appuntamento.
La ripartenza è fissata alle 20.45 dell’11 ottobre sul campo del Cagliari. Quattro giorni più tardi la squadra sarà attesa in Spagna dal Celta Vigo, mentre domenica 18 ottobre arriverà la Lazio all’Allianz Stadium. Saranno tre impegni in otto giorni, subito dopo la lunga sosta, con il tecnico chiamato a ritrovare rapidamente ritmo e automatismi.
Rosa da ricomporre
Il lavoro di Spalletti sarà condizionato anche dagli impegni internazionali. Sono dodici i giocatori della Juventus convocati dalle rispettive nazionali e alcuni di loro concluderanno le gare soltanto tra lunedì 5 e mercoledì 7 ottobre. Tra gli ultimi a rientrare ci saranno Nico Gonzalez e Jhon Lucumi, impegnati oltreoceano: il gruppo quasi completo sarà quindi disponibile soltanto a ridosso della trasferta in Sardegna.
Restano inoltre da monitorare le condizioni fisiche di diversi calciatori. Grabara è stato operato dopo la rottura del legamento crociato, mentre Locatelli, Thuram e Yildiz hanno affrontato altri interventi chirurgici. Cabal, Boga ed Ekhator erano invece stati fermati da problemi muscolari. Una situazione che riduce le possibilità di lavoro collettivo proprio nella fase che precede il nuovo ciclo di partite.
Il test contro la Cremonese
Un’indicazione è arrivata venerdì 2 ottobre nell’amichevole disputata allo Juventus Training Center contro la Cremonese. Il risultato, una sconfitta per 0-1 decisa dal gol di Bonazzoli al 12’, è passato in secondo piano rispetto alla formazione a disposizione dell’allenatore. Tra i convocati figuravano soltanto otto elementi stabilmente appartenenti alla prima squadra: Pinsoglio, Gatti, Bremer, Rugani, Kelly, McKennie, Cambiaso e Kolo Muani.
Per completare il gruppo Spalletti ha fatto ampio ricorso ai giovani bianconeri. Cambiaso è stato provato anche in posizione centrale davanti alla difesa, mentre nella ripresa sono entrati diversi giocatori della Next Gen. La Juventus ha aumentato la pressione nel finale, sfiorando il pareggio e colpendo un palo con Durmisi. Il test ha fornito indicazioni utili, ma con una squadra lontana da quella che affronterà il Cagliari.
Dopo la gara in Sardegna non ci sarà più spazio per esperimenti. Il 22 ottobre la Juventus ospiterà il Rennes all’Allianz Stadium in Europa League; il 25 sarà impegnata a Lecce e il 28 affronterà il Genoa in trasferta. Il ciclo si chiuderà il 1° novembre con Juventus-Napoli. In totale, quattro partite di campionato e due appuntamenti europei accompagneranno la squadra verso la sfida con i partenopei. La priorità sarà recuperare il maggior numero possibile di giocatori e affrontare il calendario con una rosa pronta.