Il caldo estremo sta causando gravi danni all’agricoltura in Piemonte, con perdite stimate in due miliardi di euro. Gli agricoltori stanno lanciando un allarme, segnalando che le produzioni di riso e nocciola rischiano di subire un duro colpo.
La situazione non è limitata al Piemonte: in Sardegna gli allevamenti sono in crisi, aggravando ulteriormente il quadro economico del settore. Le ondate di caldo, insieme alla mancanza di precipitazioni, stanno mettendo a rischio la sicurezza alimentare e la sostenibilità economica degli agricoltori.
Impatto economico sul settore agricolo
Secondo le stime, il danno alle rese agricole potrebbe comportare una riduzione significativa delle entrate per le aziende, compromettendo le finanze di molte famiglie. Le conseguenze di questo evento climatico estremamente sfavorevole si faranno sentire anche a lungo termine, influenzando la produzione e i mercati.
In tale contesto, la Banca Centrale Europea ha espresso preoccupazione, sottolineando che l’aumento dei costi energetici sta assorbendo le risorse delle famiglie a basso reddito, aggiungendo un ulteriore strato di difficoltà per chi lavora nel settore primario.