Buonissima ha preso il via a Torino con chef Zanasi, tra i protagonisti della kermesse dedicata al cibo. Il cuoco di Condividere ha condiviso una riflessione sul rapporto tra creatività, semplicità e memoria nella cucina contemporanea.
Al centro del suo intervento c’è l’idea che non siano necessariamente la complessità o la ricercatezza a sorprendere il pubblico. «Si può stupire con piatti semplici, la vera cucina evoca ricordi», ha spiegato Zanasi, richiamando il valore delle preparazioni capaci di suscitare emozioni e associazioni personali.
Il rapporto con il pubblico
La manifestazione si inserisce nel percorso con cui Torino punta ad attirare visitatori e a rafforzare il legame con la cultura gastronomica. Secondo Zanasi, la città deve riuscire a far appassionare le persone al cibo, creando occasioni d’incontro attorno alla tavola e alle esperienze legate alla cucina.
Il contributo dello chef di Condividere si colloca quindi tra gli appuntamenti della rassegna che mettono a confronto professionisti del settore e pubblico. Il tema indicato da Zanasi è quello di una cucina in grado di sorprendere senza rinunciare alla riconoscibilità, valorizzando anche la dimensione affettiva dei piatti.
La notizia è stata pubblicata il 21 ottobre 2026 e presenta lo chef come una delle figure coinvolte nell’edizione di Buonissima in corso a Torino. Il suo messaggio ruota attorno a un principio preciso: la memoria e la semplicità possono contribuire a rendere un’esperienza gastronomica significativa.