Verifiche sul territorio

Rifiuti e capannoni abusivi: denuncia a Settimo Torinese

Oltre tre tonnellate di materiali speciali e un furgone con lana di vetro e vernici nell’area presso il Po.

Rifiuti e capannoni abusivi: denuncia a Settimo Torinese

A Settimo Torinese, a metà settembre 2026, i carabinieri della locale tenenza hanno denunciato un imprenditore edile di 58 anni per costruzione abusiva di manufatti e deposito incontrollato di rifiuti. L’intervento è partito dopo numerose segnalazioni presentate da cittadini, che avevano notato la presenza di materiali abbandonati in un’area situata a ridosso del fiume Po.

Il sopralluogo nell’area

Per verificare la situazione, i militari hanno organizzato un sopralluogo insieme agli agenti della polizia locale. L’accesso al terreno è stato effettuato con il supporto dell’ufficio tecnico comunale e di Arpa Piemonte, coinvolti negli accertamenti sulle condizioni dell’area e sulla natura delle strutture e dei materiali presenti.

Durante il controllo sono stati individuati due manufatti realizzati senza i necessari permessi di costruire. Le strutture erano dotate di coperture in eternit, materiale che ha richiesto ulteriori verifiche nell’ambito dell’ispezione. Intorno ai fabbricati, gli operatori hanno inoltre trovato oltre tre tonnellate di rifiuti speciali, depositati in modo abusivo.

Il sequestro del terreno

Nel corso del sopralluogo è stato scoperto anche un furgone abbandonato, al cui interno erano presenti lana di vetro e latte di vernice. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’area era stata ceduta da tempo in affitto all’imprenditore edile denunciato.

Al termine degli accertamenti, i carabinieri hanno sottoposto a sequestro l’intera area. La denuncia riguarda sia la realizzazione dei manufatti in assenza delle autorizzazioni richieste sia il deposito incontrollato dei rifiuti. Gli interventi sono stati condotti con il coinvolgimento delle autorità comunali e degli organismi competenti per i controlli ambientali.