Controlli animali

Trenta gatti e tre cani sequestrati in un alloggio a Moncalieri

Intervento dopo le segnalazioni per i cattivi odori: verifiche su igiene, salute e possibili cessioni irregolari.

Trenta gatti e tre cani sequestrati in un alloggio a Moncalieri

Trenta gatti e tre cani sono stati sequestrati dalla polizia locale in un appartamento del centro di Moncalieri. Gli agenti sono intervenuti il 25 settembre 2026 dopo alcune segnalazioni relative al forte odore proveniente dall’alloggio, dove gli animali vivevano in spazi ristretti.

L’intervento nell’appartamento

All’interno dell’abitazione gli operatori hanno trovato una famiglia composta da madre, padre e due bambini insieme a numerosi animali. I gatti erano trenta, molti dei quali appartenenti alla razza Maine Coon, mentre i tre cani erano Pastori Australiani. Tra i felini c’erano anche diversi cuccioli nati da poche settimane.

Tutti gli animali sono stati sottoposti a sequestro e affidati al rifugio Albero di Mais. Il trasferimento si è reso necessario per consentire le verifiche sulle condizioni in cui venivano tenuti e per garantire loro un’assistenza adeguata.

Le verifiche su igiene e cessioni

Secondo quanto riferito agli inquirenti, la famiglia si sarebbe definita composta da semplici appassionati di animali. Avrebbe inoltre spiegato che i cuccioli sarebbero stati ceduti in cambio di un rimborso spese. Gli accertamenti dovranno chiarire se dietro queste cessioni vi fosse invece un’attività di vendita svolta senza il rispetto delle normative.

Nel corso dell’ispezione sarebbero emerse condizioni igieniche precarie, con escrementi e sporcizia presenti negli ambienti. Anche i veterinari dell’Asl To5 sono intervenuti per valutare lo stato di salute degli animali. Alcuni gatti, in particolare, avrebbero mostrato problemi di disidratazione.