Ordine pubblico

Manifestanti No Tav bloccati sui sentieri verso i cantieri

La presenza dei reparti ha impedito l’accesso ai siti; rientro alle 16 senza problemi.

Manifestanti No Tav bloccati sui sentieri verso i cantieri

La Polizia di Stato ha impedito ad alcuni gruppi No Tav di raggiungere i cantieri dell’alta velocità in valle di Susa. L’intervento è avvenuto il 15 agosto 2026, durante l’iniziativa non preavvisata Ferragosto ai Mulini, organizzata dal collettivo giovani No Tav e da militanti dell’ex centro sociale Askatasuna.

I divieti di accesso

L’operazione è stata predisposta dalla Questura di Torino sulla base delle indicazioni del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’obiettivo era impedire l’avvicinamento all’area di interesse strategico nazionale di Chiomonte, dove si trovano i cantieri della Tav.

Nei giorni precedenti, il prefetto di Torino Donato Cafagna aveva firmato alcune ordinanze per vietare l’accesso ai sentieri e ai prati di Chiomonte e Giaglione diretti verso il cantiere. I provvedimenti vietavano anche il possesso di oggetti potenzialmente utilizzabili come mezzi contundenti o esplodenti, oltre a strumenti per mascherare il volto. Era inoltre proibito organizzare spostamenti collettivi nelle vicinanze dei cantieri.

Il presidio a San Giuliano

Nella mattinata un gruppo di manifestanti si è radunato al campo sportivo di Giaglione con l’intenzione di raggiungere il presidio dei Mulini. Lungo i sentieri esterni al cantiere erano schierati i reparti mobili insieme al personale della Digos, che ha bloccato il passaggio e impedito al gruppo di proseguire.

I partecipanti hanno quindi tentato di spostarsi verso la frazione Traduerivi di Susa, nei pressi dell’altro sito interessato dai lavori. Anche in questo caso l’intervento delle forze dell’ordine ha anticipato l’avvio dell’iniziativa. I manifestanti si sono infine trasferiti al presidio No Tav di San Giuliano, area lontana dai cantieri e non interessata dalle ordinanze prefettizie.

L’iniziativa si è conclusa alle 16, con il rientro dei partecipanti e senza problemi di ordine pubblico. Non vengono segnalati ulteriori episodi al termine della giornata.