Sicurezza colpita

Rubato un defibrillatore da un’ambulanza della Croce Verde

Il mezzo, fermo e privo dello strumento salvavita, non può garantire interventi completi.

Rubato un defibrillatore da un’ambulanza della Croce Verde

Un nuovo furto ha colpito la Croce Verde di Villastellone, nella sede di via Porpora 42, a Torino. Verosimilmente nella notte di sabato 15 agosto 2026, persone non ancora identificate sono entrate in un’ambulanza temporaneamente non in servizio e hanno portato via il contenuto dello zaino utilizzato dai soccorritori.

Tra il materiale sottratto c’era anche un defibrillatore semiautomatico, dispositivo indispensabile per gli interventi di rianimazione cardiopolmonare. Il veicolo è stato così privato di una dotazione necessaria per garantire un soccorso completo e tempestivo in caso di emergenza.

La denuncia alle forze dell’ordine

L’episodio è stato denunciato alle forze dell’ordine, che dovranno ricostruire le modalità dell’intrusione e individuare i responsabili. Al momento, il testo non riferisce di persone fermate né di ulteriori elementi sulle indagini.

Il furto, oltre a causare un danno economico all’associazione, incide sulla piena operatività del mezzo. La sottrazione riguarda infatti uno strumento direttamente collegato alla gestione delle emergenze sanitarie e rende l’ambulanza non completamente operativa fino al ripristino dell’equipaggiamento.

Il commento dell’associazione

Marco Mortara, direttore della Croce Verde di Villastellone, ha definito l’accaduto l’ennesimo furto ai danni dell’associazione. Ha sottolineato che il defibrillatore è fondamentale per assicurare il servizio quotidiano e che il suo valore non è soltanto economico, ma riguarda soprattutto la possibilità di intervenire in modo efficace per la sicurezza dei cittadini.