Allarme nella tarda serata di sabato 15 agosto 2026 in uno stabile di via Ceva 48, a Torino, dove una forte puzza aveva invaso la scala del palazzo. A segnalare la situazione sono stati i residenti, preoccupati per l’origine dell’odore e per la possibilità che all’interno di uno degli appartamenti potesse esserci una persona in difficoltà.
Sul posto sono arrivati i sanitari del 118 Azienda Zero e i vigili del fuoco del distaccamento di corso Moncalieri. Le squadre hanno avviato le verifiche nell’edificio e si sono concentrate sull’alloggio da cui sembrava provenire il miasma. L’ipotesi iniziale, considerata la persistenza dell’odore, era che nell’abitazione potesse trovarsi un cadavere.
La verifica nell’appartamento
Dopo essere riusciti ad accedere ai locali, i soccorritori hanno individuato l’origine del cattivo odore. Un corto circuito a un frigorifero e a un freezer aveva provocato l’interruzione del funzionamento degli elettrodomestici mentre i residenti erano in vacanza.
All’interno dei due apparecchi si trovavano derrate alimentari che, rimaste a lungo senza refrigerazione, erano andate a male. Sono stati quindi gli alimenti deteriorati a generare il miasma che aveva saturato la scala, senza che fosse rilevata la presenza di persone nell’alloggio.
Emergenza rientrata in serata
L’intervento si è concluso nel corso della serata con le operazioni di pulizia dei locali e con il rintracciamento della famiglia proprietaria dell’appartamento. Una volta chiarita la causa dell’odore, l’allarme è rientrato e non sono emerse ulteriori conseguenze per gli altri residenti del palazzo.