Nella notte di venerdì 14 agosto 2026, la Polizia di Stato ha sventato un tentativo di furto in una villetta di corso Lecce, a Torino. Gli agenti hanno arrestato un italiano di 45 anni, accusato di tentato furto aggravato in abitazione.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe prima danneggiato una telecamera di videosorveglianza installata nella proprietà. Per superare la cancellata e raggiungere il giardino avrebbe quindi utilizzato una pila di indumenti, accatastati tra le grate come appoggio per lo scavalcamento.
L’ingresso nella dépendance
Una volta all’interno dell’area privata, il 45enne avrebbe preso di mira una dependance utilizzata dalla domestica. Qui avrebbe danneggiato la maniglia della porta d’ingresso, nel tentativo di aprirla e accedere ai locali.
I rumori provocati dall’effrazione hanno però svegliato i residenti, due persone di oltre 80 anni che si trovavano in casa. La coppia ha chiamato il 112 e la centrale operativa della Questura di Torino ha inviato sul posto una pattuglia della Squadra volante.
La messinscena nel giardino
Quando gli agenti sono arrivati nella proprietà, hanno trovato il sospettato in giardino mentre utilizzava una manichetta per innaffiare il prato. L’uomo avrebbe cercato di far credere ai poliziotti di essere un residente, una versione ritenuta poco plausibile anche per l’orario.
La pattuglia lo ha bloccato e arrestato con l’accusa di tentato furto aggravato in abitazione. Al termine dell’intervento, gli agenti hanno inoltre prestato soccorso ai due residenti, che nel frattempo si erano chiusi in casa in attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine.