Beni confiscati

A Borgo Aurora nasce una Casa della legalità

L’ex esercizio di corso Giulio Cesare 38 affidato alla Circoscrizione 7 sarà gestito da sei realtà associative per sostenere residenti stranieri, donne fragili e formazione tessile

A Borgo Aurora nasce una Casa della legalità

Un ex negozio di piastrelle di corso Giulio Cesare 38, nel quartiere Borgo Aurora di Torino, diventerà una Casa della legalità. Lo spazio, sottratto alla disponibilità delle cosche, è stato assegnato alla Circoscrizione 7 per ospitare attività e servizi rivolti alla comunità.

La gestione del magazzino confiscato sarà affidata a sei associazioni. Il progetto punta a trasformare l’immobile in un luogo aperto al quartiere, con iniziative dedicate a bisogni sociali e percorsi di inclusione.

Servizi per il quartiere

Tra le attività previste figurano i servizi per i residenti stranieri e l’accompagnamento rivolto alle donne in condizioni di fragilità. L’obiettivo è offrire un punto di riferimento per chi necessita di orientamento e supporto, attraverso il lavoro coordinato delle realtà coinvolte.

Nel nuovo spazio troverà posto anche un laboratorio dedicato al lavoro tessile, pensato per riscoprire competenze e pratiche legate a questo settore. L’assegnazione dell’ex negozio rappresenta così il riuso sociale di un bene confiscato e la sua restituzione alla comunità di Borgo Aurora.