Produzione marina

Da Torino i motori Fpt che spingono yacht in tutto il mondo

Nello stabilimento di via Puglia si assemblano propulsori da 85 a 1.000 cavalli destinati a circa 100 Paesi

Da Torino i motori Fpt che spingono yacht in tutto il mondo

Torino non ha sbocchi sul mare, ma dal capoluogo piemontese partono motori destinati a navigare in tutto il mondo. Nello stabilimento Marine & Industrial di Fpt, società di Iveco Group con sede in via Puglia, viene realizzata la gamma di propulsori marini destinata a yacht, catamarani, pescherecci e pilotine.

La produzione torinese si inserisce in una filiera italiana di primo piano. I cantieri nazionali rappresentano il 31% del mercato mondiale degli yacht entrobordo e il 18% della nautica complessiva, mentre il 90% della produzione viene esportato. I motori assemblati nel capoluogo piemontese raggiungono una rete commerciale presente in circa 100 Paesi. Secondo il dato riportato dall’azienda, ogni giorno in Italia vengono varate due imbarcazioni equipaggiate con un propulsore Fpt costruito a Torino.

Assemblaggio e collaudi

Il lavoro conserva una componente manuale. Operatori specializzati seguono le fasi che richiedono maggiore precisione, dalla gestione delle varianti ai controlli, fino al collaudo finale. I motori sono progettati per operare in condizioni caratterizzate da salsedine, umidità ed escursioni termiche e vengono destinati sia alla nautica da diporto sia agli impieghi professionali.

Tra i clienti indicati da Fpt figurano diportisti, pescatori, piloti dei porti e società di trasporto passeggeri, oltre agli enti impegnati nelle attività di controllo, sicurezza e soccorso. La gamma copre potenze comprese tra 85 e 1.000 cavalli e riguarda imbarcazioni lunghe da 8 a 24 metri. La rete di assistenza conta oltre 370 punti, di cui 200 nell’area mediterranea.

Le novità presentate a Genova

La gamma è stata presentata al Salone Nautico di Genova, in programma dall’1 al 6 ottobre. Al centro dello stand c’era il Cursor 16 1000, propulsore da 1.000 cavalli che nel 2018 ha stabilito il record mondiale di velocità sull’acqua nella categoria diesel. Il motore era esposto con una calotta realizzata dagli artisti torinesi Van Orton, noti per le grafiche ispirate alle vetrate gotiche.

Accanto al Cursor 16, Fpt ha presentato l’N67 570 EVO, sei cilindri da 6,7 litri e 570 cavalli. L’azienda sta inoltre lavorando all’evoluzione della propulsione marina su due direttrici: motori a combustione interna più efficienti, compatibili con HVO, e soluzioni alternative come sistemi ibridi e batterie, tra cui la eBS 37 EVO destinata al settore nautico.

Dopo il Salone Nautico, la prossima tappa indicata è Eima, l’Esposizione internazionale di macchine per l’agricoltura. Dalla stessa fabbrica torinese arrivano così propulsori per applicazioni diverse, dai mezzi che solcano il mare ai trattori, mantenendo al centro l’attività industriale dello stabilimento di via Puglia.