Impegno civile

Laura Pausini a Torino, il monito contro la violenza

Due appuntamenti all’Inalpi Arena tra repertorio personale, cover e un monologo dedicato al femminicidio

Laura Pausini a Torino, il monito contro la violenza

Laura Pausini torna a esibirsi a Torino con due appuntamenti all’Inalpi Arena, in programma sabato 17 e domenica 18 ottobre alle 21. I cancelli della struttura apriranno alle 19. Il ritorno nel capoluogo piemontese si inserisce in un rapporto con la città iniziato il 9 marzo 1997, quando la cantante romagnola si esibì al Palastampa, oggi in stato di abbandono.

Una scaletta tra cover e grandi successi

Lo spettacolo alterna i brani dell’album Io canto 2, secondo capitolo del progetto dedicato alle canzoni di altri autori, ai principali successi della cantante. Nel repertorio scelto compaiono riferimenti a epoche e generi differenti, da Claudio Baglioni a Pino Daniele, fino ad Achille Lauro e Marco Mengoni, con Due vite, vincitrice del Festival di Sanremo 2023.

La scaletta comprende quasi 50 canzoni, presentate tra brani singoli e medley. A fare da cornice sono una scenografia imponente e numerosi cambi d’abito, elementi che accompagnano una produzione costruita attorno alla musica e alla lunga carriera dell’artista. Per le due date risultano ancora disponibili biglietti in alcuni settori dell’arena.

Il messaggio sul femminicidio

Nel corso dello spettacolo trova spazio anche un momento dedicato all’impegno civile. In particolare, un monologo affronta il tema della violenza contro le donne e del femminicidio. Il messaggio, presentato da Pausini all’inizio della tournée, invita a riconoscere i segnali della violenza, a rompere il silenzio e a impedire che le vittime restino invisibili. Il passaggio si chiude con l’appello: Chi ama non taglia le ali.

Il concerto mette quindi insieme l’intrattenimento e una riflessione su un tema sociale. Nel racconto dell’artista, al centro dello spettacolo non c’è soltanto la cantante, ma la musica, sostenuta da musicisti, coristi, tecnici e ingegneri dello staff. È attraverso questo lavoro collettivo che Pausini ripercorre il proprio repertorio e rinnova il legame con il pubblico torinese.