Oltre 20 misure cautelari sono state eseguite nell’ambito dell’operazione condotta dalla Digos nei confronti di ultrà coinvolti negli scontri avvenuti durante il derby tra Juventus e Torino. L’attività è stata resa nota il 6 ottobre e riguarda i disordini documentati dalle immagini diffuse dopo la partita.
Gli scontri dopo il derby
La vicenda risale al 24 maggio, quando tra i sostenitori delle due squadre si verificarono violenti momenti di tensione. Le immagini mostrano gli scontri in strada tra tifosi bianconeri e granata, con scene descritte come una vera e propria guerriglia urbana.
L’operazione si è concentrata sull’identificazione degli ultrà coinvolti nei disordini e sull’adozione di provvedimenti cautelari nei loro confronti. Dal testo disponibile non emergono ulteriori dettagli sulla tipologia delle misure, né vengono indicati i singoli destinatari dell’inchiesta.
L’indagine della polizia
L’intervento della polizia arriva dopo la ricostruzione degli episodi avvenuti nel contesto del derby e dopo l’analisi delle immagini relative agli scontri. L’attività investigativa ha portato a più di 20 provvedimenti nei confronti delle persone ritenute coinvolte negli incidenti.
Il caso riguarda una delle partite più sentite del calcio torinese e si inserisce nel quadro dei controlli sulle condotte violente legate alle tifoserie organizzate. Gli accertamenti della Digos hanno riguardato i fatti verificatisi nelle strade di Torino al termine o nel contesto dell’incontro tra Juventus e Torino.