Un uomo sulla quarantina è stato trovato morto e fatto a pezzi all’interno di un appartamento in via Gulli 46, nel quartiere Borgo Vittoria a Torino. Il cadavere, sistemato in alcuni sacchi neri, è stato scoperto nella serata descritta nel resoconto, intorno alle 23.
Sul caso è stata aperta un’indagine per omicidio. Gli accertamenti sono condotti dalla Squadra Mobile della polizia, intervenuta nell’alloggio dove sarebbe stato commesso il delitto. La vittima, secondo le prime informazioni, non è stata ancora identificata nel testo disponibile.
La chiamata al 112
A far scattare l’intervento delle forze dell’ordine sarebbe stata la madre del presunto responsabile. La donna avrebbe chiamato il 112 riferendo che il figlio aveva fatto del male a qualcuno.
Secondo quanto ricostruito, dopo il delitto il figlio avrebbe confidato alla madre che lui e un’altra persona avevano fatto molto male a un uomo in un appartamento di via Gulli. La segnalazione ha portato gli investigatori a raggiungere l’abitazione e a trovare il corpo della vittima.
Gli accertamenti della polizia
Gli investigatori stanno ora cercando di chiarire la dinamica dell’accaduto, il ruolo delle persone coinvolte e le circostanze che hanno preceduto la morte. Restano da definire anche l’identità dell’uomo e le modalità con cui il corpo sarebbe stato smembrato e occultato nei sacchi.
Le verifiche sono affidate alla polizia giudiziaria, mentre nell’alloggio sono stati eseguiti gli accertamenti necessari per ricostruire la sequenza dei fatti. Al momento, sulla base delle informazioni disponibili, l’unico elemento certo è il ritrovamento del cadavere e l’avvio di un procedimento per omicidio a Torino.