Un controllo stradale nel quartiere Campidoglio di Torino ha portato alla scoperta di un appartamento utilizzato, secondo gli investigatori, per conservare e confezionare sostanze stupefacenti. L’operazione, avvenuta a metà settembre, si è conclusa con un arresto, una denuncia e un ingente sequestro in un B&B situato nelle vicinanze della stazione di Porta Nuova.
Gli agenti della volante dell’UPGSP avevano notato un’auto procedere contromano tra via Lessona e corso Lecce. Alla vista della pattuglia, il conducente avrebbe tentato di invertire rapidamente il senso di marcia, mostrando nervosismo. A bordo si trovavano un uomo e una donna, entrambi italiani, sottoposti a controllo.
Il controllo nel quartiere Campidoglio
Durante la perquisizione del veicolo è stato trovato, nascosto nel bracciolo centrale, un panetto di hashish da 52 grammi. La perquisizione personale ha inoltre permesso di recuperare 3.070 euro in contanti nella disponibilità dell’uomo, un 34enne. Le risposte fornite sulla sua residenza sarebbero state confuse e contraddittorie, circostanza che ha spinto gli agenti a proseguire gli accertamenti.
All’interno dell’auto è stato quindi individuato un mazzo di chiavi con una targhetta numerata. Gli elementi raccolti hanno condotto i poliziotti a un appartamento adibito a B&B in una delle vie adiacenti alla stazione di Torino Porta Nuova. Nel locale è stato scoperto quello che gli investigatori hanno descritto come un laboratorio destinato allo stoccaggio, alla preparazione e alla distribuzione della droga.
Il sequestro nell’appartamento
La perquisizione ha portato al sequestro di oltre due chilogrammi di sostanze stupefacenti, tra cocaina, metanfetamine, crack e hashish. Nell’alloggio erano presenti bilancini di precisione, cassette di sicurezza, diversi telefoni cellulari e utensili con residui di sostanze. È stata inoltre trovata una pistola ad aria compressa.
In una delle casseforti gli agenti hanno recuperato quasi 34mila euro in banconote. Nell’appartamento sono stati sequestrati anche diversi farmaci e confezioni di steroidi anabolizzanti. Al termine dell’intervento, il 34enne è stato arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. La donna di 33 anni che era con lui in auto è stata invece denunciata per lo stesso reato.