Trasporti torinesi

Metro Dante, nuova attesa per la scala mobile guasta

Il termine indicato dall’azienda slitta al 18 settembre dopo mesi di disservizi

Metro Dante, nuova attesa per la scala mobile guasta

La scala mobile della fermata Dante della metropolitana di Torino resta ferma e il termine per il ripristino è stato nuovamente rinviato. L’impianto, collocato all’uscita sul cavalcavia, avrebbe dovuto tornare operativo entro l’11 settembre, secondo quanto indicato su un cartello affisso alle transenne. La scadenza è stata però modificata: il nuovo obiettivo fissato da Gtt è il 18 settembre.

Il rinvio arriva dopo mesi di disagi per i passeggeri. La scala risulta fuori servizio almeno dal 1° giugno, con brevi riaperture seguite da nuovi blocchi. Chi utilizza quell’uscita deve affrontare la rampa a piedi, anche con bagagli o passeggini, oppure raggiungere l’altra uscita attraverso l’ascensore e proseguire lungo il corso, attraversando due semafori.

Il piano di manutenzione

Il Gruppo torinese trasporti aveva annunciato il 3 luglio un piano straordinario per intervenire sulle scale mobili della rete. Nell’ambito del programma, Gtt ha rescisso il contratto con Grivan, la società incaricata delle manutenzioni, chiedendo anche il risarcimento dei danni. Per accelerare i lavori è stato poi attivato un intervento con Schindler, inizialmente con 15 tecnici impegnati sette giorni su sette, dalle 6 alle 22, poi portati a 40.

L’operazione prevede un investimento complessivo di 8,2 milioni di euro e punta al ripristino della piena funzionalità degli impianti. Tuttavia, nel giorno in cui la scadenza è stata nuovamente spostata, sulla rampa della fermata Dante non risultavano operai al lavoro. Anche il sito di Gtt riportava il nuovo termine del 18 settembre tra gli aggiornamenti relativi ai guasti della metropolitana.

Sei impianti fermi sulla Linea 1

Secondo le informazioni pubblicate dal Gruppo, gli impianti non funzionanti sulla Linea 1 sarebbero sei. Oltre a quello di corso Dante, risultano indicati due impianti interni alla stazione Monte Grappa, uno per lato, e quelli esterni delle fermate Fermi, Rivoli e Lingotto.

Alla base dei guasti ci sarebbero l’età delle scale mobili e l’assenza di una copertura esterna, condizioni che favoriscono il deterioramento e i blocchi. Il problema aveva già avuto conseguenze ai vertici dell’azienda: l’anno scorso la gestione della vicenda era costata il posto all’amministratrice delegata di Gtt, Serena Lancione. Per gli utenti della fermata Dante, intanto, resta l’incertezza sulla nuova data di riapertura.