Operazione lampo

Truffa dello specchietto, due arresti dopo fuga a 200 km/h

Una pensionata ha consegnato trenta euro; gli agenti hanno poi fermato i presunti responsabili a Settimo Torinese.

Truffa dello specchietto, due arresti dopo fuga a 200 km/h

Gli investigatori della Squadra Mobile di Torino hanno arrestato due persone ritenute coinvolte in una truffa dello specchietto ai danni di un’85enne. L’intervento è avvenuto nei giorni scorsi, al termine di un inseguimento durante il quale l’auto utilizzata dai sospettati ha raggiunto una velocità prossima ai 200 km/h.

Il raggiro ai danni dell’anziana

Gli agenti della 4ª sezione Contrasto al Crimine Diffuso, impegnati in un servizio di pattugliamento in abiti civili, hanno notato nella zona di piazza Sofia un’auto bianca con due persone a bordo. Il veicolo procedeva lentamente e presentava lo specchietto retrovisore sinistro danneggiato nella parte riflettente. Gli investigatori hanno seguito la vettura a distanza fino alla zona di Strada Comunale da Bertolla e dell’Abbadia di Stura.

In quel tratto i poliziotti hanno assistito alla presunta truffa. Il conducente ha lasciato che una vettura condotta da una donna anziana lo sorpassasse, quindi ha suonato più volte il clacson per attirarne l’attenzione e convincerla ad accostare. Una volta fermata la macchina, i due occupanti hanno accusato la pensionata di aver provocato il danno allo specchietto e le hanno chiesto del denaro.

La donna, agitata dalla situazione, ha consegnato 30 euro. Subito dopo, i due si sono allontanati a bordo dell’auto bianca. A quel punto gli investigatori sono intervenuti: un equipaggio ha raggiunto l’anziana per ricostruire l’accaduto, mentre gli altri operatori si sono messi all’inseguimento dei sospettati.

L’inseguimento e il fermo

Il conducente si è accorto della presenza della polizia e ha tentato di evitare il controllo, imboccando la Statale 11 e portando il veicolo a una velocità prossima ai 200 chilometri orari. Nonostante le manovre compiute durante la fuga, gli agenti sono riusciti a raggiungere e bloccare l’auto tra via Generale dalla Chiesa e via Ariosto, a Settimo Torinese.

Durante le concitate fasi del fermo, la passeggera ha divelto il parabrezza della moto di servizio e lo ha scaraventato sulla carreggiata. Per questo episodio è stata anche denunciata per danneggiamento. L’auto utilizzata per il raggiro e per la fuga è stata sottoposta a sequestro penale.

Il denaro recuperato dagli investigatori è stato restituito alla pensionata, accompagnata al commissariato Barriera di Milano per formalizzare la denuncia. Al termine degli adempimenti, i due arrestati sono stati condotti nella casa circondariale Lorusso e Cutugno di Torino, a disposizione dell’autorità giudiziaria.