Il tema scelto per quest’anno è l’amore, inteso come valore spirituale, etico e civile. Domenica 6 settembre, dalle 9.30, in piazzetta Primo Levi prenderanno il via a Torino le celebrazioni della Giornata Europea della Cultura Ebraica. Come da tradizione, la prima domenica di settembre sarà dedicata a incontri aperti alla cittadinanza e a visite guidate gratuite alla sinagoga.
La principale novità riguarda l’estensione delle iniziative su più giornate, fino a mercoledì, con appuntamenti in diversi luoghi della città. Il programma coinvolgerà, oltre alla piazzetta intitolata a Primo Levi, piazza Carlina e la Biblioteca nazionale di piazza Carlo Alberto. L’edizione ampliata coincide con la prima Settimana per la promozione della cultura ebraica, iniziativa promossa a livello nazionale dall’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali.
Le risorse e il dialogo con la città
Il Comune, insieme alla Comunità ebraica torinese e alla Biblioteca nazionale, ha partecipato al bando dell’Unar ottenendo 5 mila euro. Il finanziamento rientra nei 100 mila euro complessivi messi a disposizione dalla Presidenza del Consiglio per sostenere progetti ed eventi dedicati alla cultura ebraica realizzati dagli enti locali.
Il presidente della Comunità ebraica torinese, Dario Disegni, ha sottolineato il valore dell’iniziativa e l’importanza dell’apertura verso la cittadinanza. Secondo Disegni, l’allungamento delle celebrazioni rappresenta un’occasione per favorire il dialogo, soprattutto in una fase segnata da episodi di antisemitismo. Il presidente ha inoltre ribadito la necessità di distinguere le comunità ebraiche della diaspora dalle politiche del governo israeliano.
Il calendario degli appuntamenti
Domenica, dopo l’apertura delle attività alle 9.30, Sarai Shavit terrà alle 10.30 una conferenza sulla poesia d’amore ebraica. Alle 11, con partenza da piazza Carlina, è prevista una passeggiata guidata tra i luoghi delle abitazioni che un tempo si trovavano nel ghetto cittadino.
Nel pomeriggio, alle 17.30 in piazzetta Primo Levi, Ruth Mussi dialogherà con Giuseppe D’Agostino sui racconti caratteristici della tradizione rabbinica. Per l’intera giornata saranno inoltre disponibili visite guidate alla sinagoga e accessi alla mostra Un canto sublime per la voce dello sposo e della sposa.
Martedì alle 21, ancora in piazzetta Primo Levi, è in programma lo spettacolo dedicato al Dybbuk con Miriam Camerini. Mercoledì, alle 17 nella Biblioteca nazionale di piazza Carlo Alberto, si terrà infine una tavola rotonda letterario-musicale per il centenario del poeta Yehuda Amichai. Le iniziative sono state organizzate con l’obiettivo di coinvolgere un pubblico più ampio e rafforzare la conoscenza della cultura ebraica sul territorio.