Riqualificazione

Via Roma pedonale, Lo Russo: ora bisogna prendersene cura

Il primo cittadino difende il progetto e i vincoli storici della strada, contestato per l’assenza di verde

Via Roma pedonale, Lo Russo: ora bisogna prendersene cura

Sabato pomeriggio, in una via Roma gremita, il sindaco di Torino Stefano Lo Russo ha tagliato il nastro che segna l’avvio della nuova fase pedonale della strada. L’inaugurazione ha dato ufficialmente il via alla trasformazione dell’asse centrale della città, accompagnata dalla presenza di numerosi cittadini e dagli applausi della folla.

Nel suo intervento, Lo Russo ha ricordato le difficoltà incontrate dall’amministrazione nel convincere i torinesi a cambiare abitudini. Il sindaco ha richiamato il ruolo che via Roma ha avuto nel tempo, dai tradizionali percorsi del centro alle celebrazioni dei tifosi, quando la strada veniva raggiunta anche in automobile. Secondo il primo cittadino, la città è profondamente cambiata negli ultimi decenni e la pedonalizzazione rappresenta una delle scelte compiute per accompagnare questa trasformazione.

La nuova immagine della strada

Oltre alla chiusura al traffico, l’intervento ha riguardato anche l’aspetto complessivo di via Roma. Il Comune ha provveduto alla pulizia delle colonne, alla rimozione dei graffiti e a interventi finalizzati a restituire maggiore decoro alla strada. Lo Russo ha rivendicato il lavoro svolto dall’amministrazione e ha definito l’operazione una scommessa difficile, ma necessaria per rendere Torino più bella.

Durante l’inaugurazione non sono mancate le domande sulle caratteristiche del progetto. In particolare, il sindaco è stato interpellato sulle polemiche per l’assenza di verde nella nuova sistemazione. Lo Russo ha difeso la scelta sostenendo che la riqualificazione rispetta la storia di via Roma e i suoi vincoli storici e architettonici, considerati un valore per la città.

Nel rivolgersi ai cittadini, il sindaco ha infine chiesto una partecipazione diretta nella gestione dello spazio pubblico. L’appello è stato a prendersi cura della strada e, più in generale, della città, dopo l’avvio di una trasformazione destinata a modificare l’utilizzo quotidiano di uno dei suoi luoghi più centrali.