Una testa di coccodrillo essiccata è stata scoperta all’aeroporto di Torino-Caselle all’interno del bagaglio di un passeggero italiano. Il reperto era avvolto nella carta da pacchi e si trovava in una valigia arrivata nello scalo piemontese.
Il viaggiatore proveniva da Miami ed era transitato da Istanbul. Durante un controllo sul bagaglio, gli operatori hanno individuato il reperto e ne hanno verificato la natura, facendo scattare il sequestro.
Il sequestro in aeroporto
L’intervento è stato eseguito dalla Guardia di Finanza insieme all’Agenzia delle Dogane. La testa appartiene a una specie protetta dalla Convenzione di Washington, la normativa internazionale che disciplina il commercio e il trasferimento di esemplari e parti di animali tutelati.
Per l’importazione del reperto sarebbero state necessarie specifiche autorizzazioni e la documentazione prevista. Gli atti, secondo quanto comunicato, non erano disponibili al momento del controllo effettuato nello scalo di Torino.
Il passeggero è stato quindi denunciato per aver introdotto il reperto in Italia senza i documenti richiesti. La testa di coccodrillo è stata sottoposta a sequestro da parte delle autorità competenti.
La vicenda è stata resa nota il 3 ottobre 2026 attraverso le immagini del controllo e del materiale sequestrato all’aeroporto di Caselle.