Controlli notturni

Secondo furto sulla stessa auto in pochi giorni: due arresti

Una residente ha avvisato gli agenti: fermati un 28enne e una 36enne con arnesi da scasso.

Secondo furto sulla stessa auto in pochi giorni: due arresti

La polizia ha arrestato due persone sorprese mentre rovistavano in un’auto parcheggiata a Torino. L’intervento è avvenuto nella notte del 19 agosto, in via Verres, dopo la segnalazione di una residente che aveva notato una coppia muoversi in modo sospetto tra le vetture in sosta.

Quando gli agenti sono arrivati, la donna, di 36 anni, si trovava sul sedile anteriore della Citroen e stava cercando nel cassetto portaoggetti. L’uomo, di 28 anni, aveva invece reclinato il sedile posteriore e stava frugando nel vano bagagli. I due sono stati bloccati prima di riuscire ad allontanarsi.

Il finestrino era già stato rotto

L’auto presa di mira presentava già il finestrino danneggiato, coperto provvisoriamente con un telo. Il proprietario ha riferito agli investigatori di aver subito un altro furto pochi giorni prima e di non aver ancora avuto il tempo di riparare il vetro. Il nuovo episodio, quindi, sarebbe avvenuto quando la vettura mostrava ancora i segni del precedente passaggio dei ladri.

Durante la perquisizione, l’uomo è stato trovato in possesso di uno zainetto contenente diversi arnesi ritenuti utili per forzare le auto. Il materiale è stato sequestrato. Secondo quanto riportato, entrambi hanno precedenti per rapina, furto e spaccio e fanno uso di sostanze stupefacenti.

La decisione del tribunale

Nel corso dell’udienza, i due arrestati, difesi dagli avvocati Andrea Giovetti e Giulia Calafiore, hanno sostenuto di essere entrati nella vettura soltanto per cercare medicine di cui avrebbero bisogno. La loro versione non ha impedito la convalida degli arresti.

La giudice Vittoria Pontecchiani ha disposto per entrambi l’obbligo di firma. Il provvedimento conclude la fase iniziale della vicenda giudiziaria relativa al furto contestato nell’auto parcheggiata in via Verres.