Servizi pubblici

Nuova sede per l’Ufficio Immigrazione della questura a Torino

Il complesso del Santo Volto accoglie personale e utenti in un contesto ritenuto più adeguato e sicuro.

Nuova sede per l’Ufficio Immigrazione della questura a Torino

È stata inaugurata il 30 settembre 2026 la nuova sede dell’Ufficio Immigrazione della questura di Torino. Gli spazi si trovano nel complesso del Santo Volto, in via Val della Torre, struttura di proprietà della diocesi. Una parte degli uffici aveva già iniziato ad accogliere gli utenti all’inizio di settembre.

Il trasferimento riguarda un settore chiamato a gestire le pratiche e le attività connesse alla presenza dei cittadini stranieri sul territorio. L’obiettivo indicato durante l’inaugurazione è offrire al personale e all’utenza un ambiente più adeguato allo svolgimento di funzioni considerate delicate, in un contesto ritenuto sicuro.

Un approccio oltre la sicurezza

Alla cerimonia è intervenuto il prefetto Claudio Galzerano, direttore centrale dell’immigrazione e della polizia delle frontiere. Nel suo intervento ha sottolineato che la questione migratoria non dovrebbe essere affrontata soltanto dal punto di vista della sicurezza, ma anche considerando gli aspetti sociali, economici e dell’integrazione.

Secondo Galzerano, l’esperienza torinese può rappresentare un modello di collaborazione tra settore pubblico, realtà private e componente sociale. L’integrazione di competenze e risorse, ha spiegato, può contribuire a governare un fenomeno che costituisce una componente rilevante della società.

Il ruolo degli spazi

Il prefetto Donato Cafagna ha definito l’inaugurazione una giornata importante per la questura, evidenziando la disponibilità di un luogo idoneo per lo svolgimento delle attività dell’ufficio stranieri. Gli spazi del Santo Volto sono stati indicati come più funzionali rispetto alle esigenze del personale e delle persone che vi si recano.

Il questore di Torino Massimo Gambino ha ringraziato la diocesi, la Fondazione Compagnia di San Paolo e i due predecessori alla guida della questura. Per Gambino, la nuova collocazione consentirà a lavoratori e utenti di operare con maggiore serenità. L’apertura completa della sede segue l’avvio dell’accoglienza al pubblico cominciato nelle settimane precedenti.