Anna Sesona, presidente della bocciofila Rossini di corso Mamiani, nel quartiere Regio Parco, è scomparsa all’età di 82 anni. A piangerla non sono soltanto i familiari e gli amici, ma anche l’intera Circoscrizione 6, dove negli anni era diventata un punto di riferimento per molte persone.
Sesona aveva trascorso 35 anni all’interno del circolo, prima come socia e poi, negli ultimi cinque anni, alla guida della struttura. Il suo impegno aveva contribuito a trasformare la bocciofila da semplice luogo dedicato al gioco delle bocce a uno spazio capace di ospitare attività e iniziative rivolte a generazioni diverse.
Un circolo aperto a più generazioni
A ricordarne il lavoro è Tiziana Conte, amica e attuale gestore della bocciofila. Secondo la sua testimonianza, durante la presidenza di Sesona il numero degli iscritti è cresciuto da 30 a 160 soci. La gestione del circolo aveva inoltre affiancato alla tradizione nuove proposte, con l’obiettivo di rendere la struttura più partecipata e inclusiva.
Sarà difficile, spiega Conte, proseguire senza la presidente. Le due avevano iniziato a collaborare cinque anni fa, quando Sesona l’aveva chiamata a lavorare insieme. In questo periodo, racconta l’amica, la presidente aveva saputo mantenere il legame con la storia del circolo, aprendolo allo stesso tempo a nuove attività e a persone di età diverse.
L’attenzione alle persone con disabilità
Tra gli aspetti ricordati c’è anche l’impegno per le persone con disabilità. Grazie alle iniziative promosse da Sesona, la struttura aveva accolto gli atleti degli Special Olympics, rafforzando la propria funzione di luogo di aggregazione e partecipazione.
Il suo ruolo viene sottolineato anche da Valerio Lomanto, presidente della Circoscrizione 6. Lomanto la descrive come una persona attenta agli altri e particolarmente impegnata a favore dei ragazzi con disabilità. La sua presenza, aggiunge, aveva lasciato un segno nella vita della bocciofila e nel quartiere.
Il futuro della struttura sarà legato al nuovo bando per la gestione. Tiziana Conte ha spiegato che l’obiettivo è partecipare alla procedura e provare a dare continuità al percorso avviato da Sesona, mantenendo vivo il ruolo sociale costruito negli anni attorno alla bocciofila Rossini.