Festival fluviale

Il Sangone ritrova la sua spiaggia tra natura e memoria

Otto giorni di incontri, arte, ricerca e passeggiate lungo un corso d’acqua al centro d’un progetto di recupero.

Il Sangone ritrova la sua spiaggia tra natura e memoria

Il Sangone sarà al centro della prima edizione del Festival del paesaggio fluviale, in programma dal 20 al 27 settembre. L’iniziativa è promossa dalla Fondazione della Comunità di Mirafiori insieme a Orti Generali e al Comune e coinvolgerà diversi luoghi lungo il corso d’acqua, dalla sorgente di Coazze fino a Mirafiori Sud.

Un percorso tra paesaggio e memoria

Il programma prevede otto giorni di incontri, installazioni, performance, laboratori, passeggiate e attività di ricerca dedicate al rapporto tra il torrente e le comunità che vivono lungo le sue sponde. L’obiettivo è indagare il legame tra ambiente, memoria dei luoghi e trasformazioni future, accompagnando il percorso di recupero di un’area rimasta inutilizzata per oltre 50 anni.

Il riferimento è la storica spiaggia sulla sponda sinistra del Sangone, tra il Mausoleo della Bela Rosin e corso Unione Sovietica, ricordata da Gipo Farassino nella canzone Sangon Blues. In passato era frequentata dai torinesi per prendere il sole e fare il bagno, soprattutto quando raggiungere il mare risultava troppo costoso o distante. Da oltre un anno il Comune sta lavorando alla riqualificazione dell’area, con l’intenzione di riaprirla entro la fine del prossimo autunno.

Il progetto, dal valore di poco meno di un milione di euro, interessa una superficie verde di circa 58 mila metri quadrati. Gli interventi comprendono la rimozione di sterpaglie e detriti, lo smantellamento delle costruzioni non autorizzate, la rinaturalizzazione del sito e il recupero della percorribilità pedonale e ciclabile.

Il calendario degli appuntamenti

La manifestazione sarà articolata in due fasi: cinque giornate di avvicinamento e tre dedicate al programma principale. Si comincerà domenica 20 settembre a Coazze con l’escursione Verso la sorgente del Sangone e con la performance Alghe Acquatiche, ospitata sulla passerella ciclo-pedonale.

Da martedì 22 a venerdì 25 settembre, agli Orti Generali, studenti e ricercatori lavoreranno alla realizzazione di una nuova cartografia del torrente. Mercoledì 23, nell’impianto Smat, si discuterà invece di territorio e contratti di fiume. Venerdì 25 è prevista l’inaugurazione ufficiale, seguita da canti, racconti e musica.

Sabato 26 Cinefiume proporrà il documentario I ricordi del fiume dei fratelli De Serio. Domenica 27 il programma si chiuderà con una pedalata lungo il corso d’acqua e con River Mining, attività dedicata alla raccolta e alla trasformazione dei rifiuti di plastica. Alle 17, al Parco Piemonte, è prevista l’installazione nel verde di un’opera dell’artista Maja Escher.