Due genitori sono imputati a Torino con l’accusa di maltrattamenti nei confronti dei loro due figli. L’inchiesta, secondo quanto emerso in tribunale, avrebbe documentato reiterate violenze fisiche e psicologiche ai danni dei bambini, oggi affidati alla nonna e tutelati dall’avvocata Emanuela Martini.
Le contestazioni dell’inchiesta
Nel quadro ricostruito dagli investigatori vengono citati episodi e condizioni di vita ritenuti problematici. Tra gli elementi riportati figurano gli abusi di alcol, l’assenza di documenti per i minori e il ricorso all’omeopatia. Il titolo dell’inchiesta richiama inoltre la presenza di bambini nudi e un ambiente domestico organizzato secondo un’impostazione definita Montessori, con arredi di dimensioni ridotte.
La madre ha spiegato in aula di essersi occupata personalmente dell’istruzione parentale, descrivendo l’impegno come molto gravoso. La donna, presentatasi vestita da fata, ha inoltre sostenuto di essere stata a sua volta vittima di maltrattamenti da parte dell’ex compagno. Le sue dichiarazioni si inseriscono nella vicenda giudiziaria che coinvolge entrambi i genitori.
I minori affidati alla nonna
I due bambini sono stati affidati alla nonna lo scorso anno, mentre il procedimento prosegue davanti al tribunale. La tutela legale dei minori è affidata all’avvocata Emanuela Martini. Dal testo disponibile non emergono ulteriori dettagli sulle contestazioni specifiche, sulle posizioni processuali complete dei due imputati o sul calendario delle prossime udienze.
In aula la madre ha anche annunciato di voler andare all’estero con i figli. L’intenzione è stata riferita nel corso della sua difesa, ma il testo non precisa se sia stata già presentata una richiesta formale né quali eventuali provvedimenti siano stati adottati dall’autorità giudiziaria. Il procedimento dovrà chiarire responsabilità e circostanze dei fatti contestati, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.