Percorsi visivi

Artissima porta a Torino 183 gallerie da 35 Paesi

La rassegna riunisce collezionisti, curatori e direttori di musei tra pittura, fotografia, performance e musica.

Artissima porta a Torino 183 gallerie da 35 Paesi

Artissima torna all’Oval di Torino con un percorso dedicato all’arte contemporanea e alle sue diverse forme espressive. La fiera riunisce opere presentate da 183 gallerie provenienti da 35 Paesi, proponendo al pubblico una panoramica internazionale sulla ricerca artistica attuale.

La manifestazione si rivolge a collezionisti, curatori, direttori di musei e appassionati, chiamati a confrontarsi con lavori realizzati attraverso linguaggi differenti. Pittura, fotografia, performance e opere musicali compongono un itinerario nel quale le sensibilità degli artisti vengono messe in relazione con i temi più rilevanti del presente.

Uno sguardo sulle urgenze del presente

Tra gli elementi al centro della nuova edizione c’è il rapporto tra arte e attualità. Le opere affrontano anche questioni politiche e urgenze geopolitiche, offrendo prospettive diverse sui cambiamenti che attraversano la società contemporanea. La fiera diventa così uno spazio di osservazione e confronto, nel quale la produzione artistica dialoga con il dibattito pubblico.

Il percorso comprende proposte provenienti da realtà espositive di Paesi differenti, con l’obiettivo di mettere in evidenza la varietà delle ricerche e dei linguaggi presenti sulla scena internazionale. La presenza di numerose gallerie consente di accostare opere e approcci diversi, dalle pratiche più legate alla tradizione pittorica fino alle forme performative e musicali.

La presentazione del direttore

Le novità dell’edizione sono state presentate da Luigi Fassi, direttore della fiera. Il suo intervento accompagna la lettura della manifestazione e del programma allestito negli spazi dell’Oval, sottolineando la centralità degli artisti e dei temi affrontati dalle opere.

Con la partecipazione di operatori del settore e pubblico specializzato, Artissima conferma a Torino un appuntamento rivolto all’arte contemporanea internazionale. Il programma mette al centro l’incontro tra le gallerie, gli autori e i visitatori, attraverso un’esposizione costruita intorno alla pluralità delle tecniche e delle questioni affrontate.