Il corpo senza vita di un anziano è stato trovato nel tardo pomeriggio di domenica 6 settembre 2026 in un appartamento al secondo piano di un palazzo di via Garibaldi 55, a Torino, nei pressi dell’incrocio con corso Palestro. A dare l’allarme sono stati i vicini di casa, che hanno avvertito un odore molto intenso provenire dall’edificio e diffondersi lungo le scale.
La presenza dell’odore è stata resa ancora più evidente dal caldo estremo registrato negli ultimi giorni. I residenti hanno quindi chiesto l’intervento dei soccorsi. Sul posto sono arrivati i sanitari del 118 Azienda Zero e gli agenti delle volanti della Polizia di Stato.
La scoperta nell’appartamento
Una volta entrati nell’alloggio, i soccorritori hanno trovato il cadavere dell’uomo. Il medico legale ha effettuato gli accertamenti necessari e ha confermato che il decesso è avvenuto per cause naturali. Secondo le prime valutazioni, la morte risalirebbe a diversi giorni prima del ritrovamento.
L’anziano viveva solo e, secondo quanto riferito, non aveva parenti. L’assenza di contatti quotidiani avrebbe fatto sì che nessuno si accorgesse immediatamente della sua morte. A richiamare l’attenzione dei vicini è stato soltanto l’odore, diventato insopportabile e percepibile negli spazi comuni del palazzo.
Intervento in una strada del centro
Le operazioni nell’edificio si sono svolte mentre lungo la strada proseguiva il tradizionale passeggio del centro cittadino. La presenza delle forze dell’ordine e dei mezzi di soccorso non ha interrotto il movimento dei passanti in via Garibaldi. Gli accertamenti sul caso sono stati svolti dopo il ritrovamento del corpo, mentre la vicenda resta legata alla condizione di isolamento in cui viveva l’uomo.