Il futuro dell’aeroporto di Torino-Caselle è stato al centro dell’audizione di Sagat Spa in seconda Commissione. La società che gestisce lo scalo ha illustrato le prospettive di sviluppo dell’infrastruttura e i principali dati relativi al traffico, agli investimenti e all’occupazione.
Nel corso dell’incontro, presieduto da Mauro Fava, l’amministratore delegato di Sagat, Andrea Andorno, ha presentato le linee di crescita contenute nel Master Plan infrastrutturale valido fino al 2032. Il documento, approvato dall’Enac, prevede investimenti complessivi per 114 milioni di euro, destinati a migliorare l’efficienza dello scalo e a sostenerne lo sviluppo futuro.
Traffico e nuove destinazioni
Secondo quanto riferito durante l’audizione, i primi nove mesi del 2026 hanno fatto registrare il miglior risultato di sempre per il traffico aeroportuale. Il dato più alto è stato raggiunto a marzo, con 519 mila passeggeri. Per la stagione invernale, compresa tra il 25 ottobre 2026 e il 27 marzo 2027, sono previste 62 destinazioni: 46 internazionali e 16 nazionali, distribuite su 93 rotte.
Tra gli elementi indicati come rilevanti per la crescita dello scalo figura il rafforzamento della presenza dei vettori low cost. Alla base operativa di Ryanair, attivata nel 2021, si è aggiunta a settembre una nuova base di Wizz Air. Il piano di sviluppo è stato descritto da Sagat anche come un percorso caratterizzato da attenzione alla sostenibilità ambientale.
Il collegamento ferroviario
Durante l’incontro è stato evidenziato anche il ruolo del collegamento ferroviario tra l’aeroporto e il centro di Torino, attivo da gennaio 2024. La stima fornita dalla società è che nel 2026 oltre un milione di passeggeri utilizzerà il treno per raggiungere lo scalo in circa mezz’ora.
Nel corso dell’audizione è stato inoltre indicato in circa un milione e mezzo di euro l’impatto economico complessivo della presenza dell’aeroporto sul territorio nel 2025. Sagat ha richiamato anche alcuni riconoscimenti internazionali, tra cui il Best Airport Award, Highly Commended 2026, e il premio assegnato nel 2025 per il terzo anno consecutivo come aeroporto con il personale più apprezzato d’Europa.
In crescita anche l’occupazione del gruppo Sagat: i lavoratori sono passati dai 345 del 31 dicembre 2019 ai 455 del 30 settembre 2026, con un incremento del 32% rispetto al periodo precedente alla pandemia. Al termine della presentazione, oltre al presidente Fava, hanno posto domande e chiesto chiarimenti Nadia Conticelli, Alberto Avetta, Gianna Pentenero del Pd, Roberto Ravello di Fratelli d’Italia e Pasquale Coluccio del Movimento 5 Stelle.