Domenica 11 ottobre, dalle 10 alle 17, piazza Castello a Torino ospiterà l’iniziativa Una Manovra per La Vita, dedicata alla prevenzione del soffocamento nei bambini. L’appuntamento punta a insegnare ai cittadini come intervenire in caso di inalazione di un corpo estraneo e di ostruzione delle vie aeree.
La giornata è promossa dalla Simeup, la Società Italiana di Medicina di Emergenza e Urgenza Pediatrica, in collaborazione con la Pediatria d’Urgenza dell’ospedale Infantile Regina Margherita e la Croce Verde Torino. Negli stand allestiti in piazza Castello, gli operatori saranno a disposizione del pubblico per illustrare le procedure di disostruzione e fornire indicazioni utili per affrontare una situazione di emergenza.
Le prove con i manichini pediatrici
Accanto alle spiegazioni teoriche sono previste anche prove pratiche, realizzate con l’ausilio di manichini pediatrici. I partecipanti potranno così apprendere le tecniche necessarie per intervenire quando un bambino non riesce più a respirare a causa di un oggetto o di un alimento inalato.
Il tema è legato alla rapidità dell’intervento. In caso di ostruzione completa delle vie aeree, hanno spiegato la professoressa Franca Fagioli, direttrice del Dipartimento Patologia e Cura del Bambino dell’ospedale Infantile Regina Margherita, e la dottoressa Claudia Bondone, direttrice della Pediatria d’Urgenza dello stesso ospedale, i tempi per agire sono molto limitati. Un intervento immediato può aumentare in modo significativo le possibilità di salvare il bambino.
Una campagna in oltre 80 piazze
Gli organizzatori sottolineano quindi l’importanza di diffondere la conoscenza delle tecniche di disostruzione tra il maggior numero possibile di persone. A ribadirlo sono il dottor Antonio Urbino, direttore sanitario della Croce Verde di Torino, e la dottoressa Barbara De Vito, vicepresidente di Simeup Piemonte.
L’iniziativa è arrivata alla XVI edizione ed è stata premiata con la Medaglia del Presidente della Repubblica. Quest’anno Una Manovra per La Vita sarà organizzata contemporaneamente in più di 80 piazze italiane, con l’obiettivo di offrire informazioni e addestramento su una procedura considerata decisiva nei casi di soffocamento da corpo estraneo.