Mobilità urbana

A Torino semafori intelligenti contro traffico e smog

Prima prova in piazza Rebaudengo per coordinare i flussi e contenere le emissioni

A Torino semafori intelligenti contro traffico e smog

Torino si prepara a sperimentare un sistema di gestione dinamica della circolazione basato sull’intelligenza artificiale. L’obiettivo è ridurre le code, limitare i rallentamenti e intervenire sui percorsi dei veicoli prima che si formino gli ingorghi, con possibili effetti anche sulla qualità dell’aria.

La prima sperimentazione è prevista a breve in piazza Rebaudengo, dove i semafori dovrebbero essere coordinati in base ai flussi di traffico. Il sistema punta a regolare in modo più flessibile i tempi degli impianti e a segnalare con anticipo eventuali itinerari alternativi, così da distribuire meglio gli spostamenti nella rete stradale.

Un progetto da 11,5 milioni

L’intervento è sostenuto da un investimento statale di 11,5 milioni di euro e riguarda un’infrastruttura destinata a collegare e sincronizzare i flussi in un’area più ampia del capoluogo piemontese. Il programma coinvolge otto Comuni, da Venaria a Settimo Torinese, e prevede un percorso di attuazione con orizzonte fissato al 2029.

Il progetto nasce dall’esigenza di intervenire sui punti più critici della viabilità e di mettere in relazione l’andamento della circolazione con i picchi di inquinamento. L’intento dichiarato è diminuire le emissioni prodotte dai veicoli fermi o costretti a procedere a scatti, riducendo allo stesso tempo i tempi di percorrenza e lo stress per chi guida.

Il tema si inserisce nel confronto sulle misure per la mobilità in Piemonte, anche dopo la posizione contraria espressa dall’assessore Marnati al blocco dei diesel Euro 5. La prospettiva indicata è affidare alla tecnologia una parte della regolazione della viabilità, intervenendo sui flussi invece di ricorrere soltanto a limitazioni generalizzate della circolazione.