A Torino, una studentessa di 12 anni ha affidato ai social la sua risposta alle parole pronunciate da Giorgia Meloni sul numero di alunni stranieri nelle classi. L., questo il nome riportato per tutelarne la privacy, ha raccontato la propria esperienza quotidiana e il rapporto con un nuovo compagno francofono che i suoi compagni stanno aiutando a imparare l’italiano.
Il messaggio della studentessa
«Ci chiamate stranieri, siamo compagni di classe. Prima di contarci, ascoltateci», dice la ragazza nel video. Il riferimento è alla discussione sull’eventuale introduzione di un tetto per gli studenti stranieri in ciascuna classe. «Io non voglio prendere il posto di nessuno. Vorrei che a scuola ci fosse posto per tutti», aggiunge L., sintetizzando così la sua posizione sul tema dell’inclusione.
La studentessa si rivolge a Giorgia Meloni dopo l’intervento della presidente del Consiglio alla festa di Fenix, organizzata da Gioventù Nazionale a Roma. In quell’occasione, il 20 settembre, Meloni aveva sostenuto che non fosse accettabile che in una classe italiana i bambini italiani si sentissero messi in disparte perché diventati una minoranza, annunciando l’intenzione di fissare un limite alla presenza di studenti stranieri per classe.
Il video pubblicato dal padre
A pubblicare il filmato sui social è stato il padre della dodicenne. Secondo quanto riferito nel testo, sarebbe stata la stessa L. a chiedergli di poter rispondere alla leader politica: «Papà, voglio rispondere alla Meloni, mi ha chiesto». Il genitore ha quindi diffuso il video, spiegando di aver voluto dare spazio alla voce di chi vive l’esperienza scolastica ogni giorno.
Nel suo intervento, la studentessa richiama la situazione della propria classe e il sostegno offerto al nuovo compagno, senza contrapporre gli alunni sulla base della loro provenienza. Il suo messaggio riporta al centro il vissuto dei ragazzi nel dibattito sulle presenze straniere nelle aule e sulla possibilità di garantire a tutti un posto nel percorso scolastico.