Visite guidate

Tesori nascosti della Valsusa aperti al pubblico per un giorno

L’iniziativa coinvolge oltre venti luoghi, tra fortezze, abbazie, miniere e aree romane dall’imbocco alpino al confine francese.

Tesori nascosti della Valsusa aperti al pubblico per un giorno

È in programma oggi la 17ª edizione della Giornata del patrimonio archeologico della Val Susa, appuntamento di fine settembre che consente di visitare luoghi storici e culturali normalmente chiusi al pubblico o lontani dai principali itinerari turistici. L’iniziativa coinvolge più di venti siti distribuiti dall’imbocco della valle fino al confine con la Francia.

Castelli, miniere e aree archeologiche

Le aperture sono accompagnate da visite organizzate dai Comuni e dalle associazioni locali. Nel programma figurano alcuni degli edifici e dei siti più rappresentativi del territorio, tra cui i castelli di Avigliana e Condove, l’area romana di Susa e la Certosa di Montebenedetto. Accanto a queste destinazioni, sarà possibile conoscere realtà meno frequentate, come la miniera Rugèt di Gravere, accessibile in alcune giornate dell’anno dopo l’intervento di messa in sicurezza promosso dal Comune.

A San Giorio sarà aperta la Cappella del Conte, dove i visitatori potranno osservare le rocce coppellate attribuite all’epoca celtica. Ad Almese e Caselette il percorso comprenderà la Villa Romana e il Ricetto di San Mauro. Ad Avigliana, oltre al castello, è prevista una visita teatralizzata e sarà accessibile anche il Priorato di San Bartolomeo. A Vaie si potranno visitare gli spazi del Museo-laboratorio della Preistoria.

Le aperture nei comuni della valle

Il programma prosegue a Bussoleno, con l’apertura di Casa Aschieris e del mulino Varesio. A Novalesa saranno visitabili l’Abbazia e il museo archeologico. Salbertrand proporrà il mulino del Martinet e l’hotel Dieu dell’Ecomuseo Colombano Romean, mentre a Sant’Ambrogio saranno accessibili la torre comunale, la torre campanaria e la parrocchiale di San Giovanni.

A Chianocco sarà possibile entrare nel castello, dove è allestita una mostra sugli antichi mestieri, e nella Casaforte. A Susa, oltre alla zona romana, il pubblico potrà visitare il Castello di Adelaide, sede del Museo Archeologico inaugurato ieri pomeriggio. La giornata riunisce così edifici religiosi, fortificazioni, strutture produttive e testimonianze di epoca romana, offrendo un itinerario diffuso attraverso diversi comuni della valle.